author: R0bin @ 21:58
date: lunedì, 05 maggio 2008
category: politica, economia, attualità

Il colpo di coda del governo uscente: tzé, ti piazzo su internet i redditi degli italiani.
Bella mossa. Ne parlavo ieri sera con Zip.
Lui poneva una questione importante: ok, non ho nessun problema a dirti quanto guadagno, ma tu che uso fai di quelle informazioni?
Io, sinceramente, ho trovato la cosa una pessima idea, proprio perchè non vedo alcuna applicazione pratica positiva ed utile, se non lo sputtanamento gratuito. Magari sono solo ingenuo, eh... possibile. Ma a che pro mettere il mio reddito su internet?
Per dimostrare che tizio ruba? Che non dichiara quanto dovrebbe dichiarare? Forse bisognerebbe intraprendere azioni diverse e ben più efficaci, no?
Anche perchè, così, si ritorna alla questione di cui sopra: che te ne fai della mia dichiarazione dei redditi? Mettere informazioni simili su internet, per quel che mi riguarda, è come quando scrivono il tuo numero di cellulare sul muro dei cessi della scuola.
Poi i fatti hanno preso una piega tragicomica, perchè se ora io entro in possesso di quelle informazioni finisco addirittura al gabbio (ellamadonna!) e certi rotocalchi che insistono nello spacciarsi per pseudo-telegiornali hanno prima sputtanato Visco, poi hanno spiattellato alcuni redditi "VIP" con tanto di effetti sonori e musichette accattivanti.
Invece, dicevo io, sempre da grande ingenuo che sono, sarebbe cosa buona e giusta e molto utile, per quel che mi riguarda, semmai, mettere a disposizione dei cittadini un sito per monitorare l'andamento dei conti pubblici. Che, se sono pubblici, ci si diceva su msn, dovrebbero essere recuperabili da qualche parte, ma qualcuno di voi sa come? Probabilmente sono di difficile accesso e difficile consultazione. Tuttavia, oltre ad un'utilità a mio avviso lapalissiana, ritengo sia mio diritto di contribuente sapere come diavolo vengono spesi i MIEI soldi. Sapere se c'è stato un utile, o quanti miliardi hanno bruciato e in che condizioni sono le casse dello Stato, se ci si può fare i tuffi come zio Paperone o se si sente l'eco, insomma.
Ok, sto facendo un discorso molto superficiale e se qualcuno è in grado di apportare un contributo interessante nei commenti sarebbe profondamente gradito. Però, cacchio, quella sì che la troverei una cosa utile. Di certo, penso, avremmo un buon metro con cui valutare, sotto un certo aspetto, i governi. Sicuramente così non potrebbero più dar la colpa dei propri fallimenti ai governi precedenti, nè prendere come scusa presunte cattive gestioni pregresse per rimangiarsi, come se nulla fosse, le promesse elettorali.


Nella foto: questa doveva essere il premio per il primo visitatore della
Blogstation nel 2009, ma Zip s'è sputtanato le casse del blog coi videopoker,
per cui vi dovrete accontentare di un bicchiere d'acqua del rubinetto.
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author: R0bin @ 12:07
date: giovedì, 27 dicembre 2007
category: economia, attualità, società

Io non la faccio la spesa.
Per cui, tutto questo post, sarà di un pressapochismo spaventoso. Tutta apparenza. Per come appare a me, ovviamente.
E a me appare che qua si piange tanto miseria, ma alla fine siamo dei gran cazzari che si lamentano tanto per lamentarsi.
Ogni anno, ma proprio senza saltarne mezzo, ci dicono che spenderemo millemilamilionidimiliardidieuro in meno per fare tutto. Avremo meno soldi per fare i regali, per far la abbuffate, per andare in vacanza. E questo lo sento dalla notte dei tempi, fin da quando ero piccino. C'è crisi. E le mezze stagioni sono un ricordo lontano.
E' che, sapete, considerando il numero degli anni da cui perdura questa inestinguibile depressione economica e senza tralasciare l'avvento dell'euro malandrino, sia mai di dimenticarlo, che ci ha reso tutti più poveri (eeeh, una volta, qua, era tutta campagna), ormai, penso, dovremmo più o meno essere un po' al livello del Biafra.
Invece, vi dirò, manco io che navigo nell'oro ho mai saltato un pranzo stratosferico, sotto le feste (e noi cremaschi, di pranzi stratosferici, modestamente ce ne intendiamo). E non è che da piccolo mangiassi cose più prelibate rispetto ad oggi. Così come le vacanze. Sempre fatte e se non le ho fatte è stato per scelta personale, non per cause di forza maggiore. E non ero da solo in vacanza. Con me c'era un sacco di gente, anche più spendacciona. Gente che addirittura aveva soldi da buttar via con l'abbonamento alle partite di campionato del Milan...
Ma allora, saremo mica dei veri cazzari? O, in alternativa, degli autentici stronzi?


Nella foto: almeno lui, indubbiamente, mendica con un certo stile.
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author: ZipDiPunto @ 12:23
date: giovedì, 22 marzo 2007
category: economia, attualità

Secondo l'Istat l'occupazione è aumentata e la disoccupazione è a livelli molto bassi, non erano così bassi dal '93.

Non sarà un pò, ma dico proprio un pò, merito o colpa di quella tanto mistrattata legge Biagi??? (tra l'altro è da poco passato l'anniversario della sua morte) Una legge che molti non hanno capito e che hanno tacciato come causa della precarietà del lavoro, non conoscendo da dove arrivava l'idea e soprattutto dove voleva andare. Bisogna studiarsi la storia del diritto del lavoro e la storia del nostro paese...

Ora non bisognerebbe fare qualcosa per gli ammortizzatori sociali, invece che stare ancora lì a chiedersi se la legge va cancellata???

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author: ZipDiPunto @ 15:42
date: mercoledì, 06 dicembre 2006
category: cultura, economia, lost in blogstation

Eccoci all'angolo intelletualistico, oggi voglio disquisire su due parole che usiamo normalemente come sinonimi, mentre gli addetti ai lavori come me usano in maniera differente, e le parole sono :

SALARIO E STIPENDIO, ecco tutti sanno che hanno a che fare con la retribuzione, ma cosa li differenzia?

SALARIO: s. m. Retribuzione del lavoratore dipendente, spec. degli operai | Salario nominale, considerato in termini monetari | Salario reale, valutato in termini di potere d'acquisto della moneta.

ETIMOLOGIA: dal lat. salarium ‘razione di sale, indennità’, da salarius ‘relativo al sale’ (sal, salis).

Va sottolineato il fatto che il salario è riferito agli operai ed è calcolato su base oraria.

STIPENDIO: s. m. 1 Retribuzione del lavoro subordinato degli impiegati. 2 Anticamente, paga, soldo per servizio militare | Retribuzione corrisposta ai mercenari | (raro, lett.) Essere, stare allo –s, agli stipendi di qlcu., al servizio di qlcu.

ETIMOLOGIA: dal lat. stipendium, da stipem pendere ‘pagare (pendere) una piccola somma (stips, stipis)’.

Lo stipendio è quindi la retribuzione degli impiegati, tale retribuzione è mensile e di norma viene calcolata convenzionalmente sulla base di 26gg.

Problemi o quesiti sulla vostra busta paga? Volete assumere un lavoratore dipendente e non sapete come fare?  Non esitate a contattarmi!!!

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author: ZipDiPunto @ 16:21
date: lunedì, 27 novembre 2006
category: politica, riflessioni, economia, sfoghi, attualità, società

Non mi convince, ci stanno fregando, ed il bello è che qualcuno la difende pure.... aaaa cari i miei lavoratori dipendenti, il vostro tfr è in cattive mani!!!! Il nuovo governo ha deciso di agevolare i fondi dell'INPS ed in più ha anche deciso che è un entrata dello stato!!!! Ma come? Un debito dell'azienda verso il lavoratore diventa un entrata dello stato?????

Schioppiamo noi, schioppiamo...

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author: ZipDiPunto @ 11:59
date: martedì, 14 novembre 2006
category: riflessioni, tecnologia, economia, satira, attualità, pubblicità, società

Guardatevi questo cartone, è istruttivo ed è anche carino... e poi smorza l'entusiasmo di quelli nella tribù (come robin)

Per maggiori info andate a visitare: www.aboliamoli.eu

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author: ZipDiPunto @ 18:00
date: giovedì, 02 novembre 2006
category: riflessioni, economia, sfoghi, università

Non vi è mai capitato di rimanere impigliati nella rete burocratica? Impossibile! Che tu sia studente, lavoratore o disoccupato sei comunque un predestinato alle Fantozziane fatiche dovute alla burocrazia. Provate a richiedere un certificato in comune, oppure a fare una pratica in qualche ente (Inps, Inail, Camere di commercio) e poi mi dite! E certo il posto peggiore dove tentare la fortuna con una pratica complicata è l'università!!!!! Manca sempre un foglio, un timbro, una marca da bollo.

Autocertificazione? Legge Bassanini? AHAHHAHAHAHAHAHA bella questa, nella giungla burocratica l'importante è sopravvivere!!!!

Aaaaa come siete umani....

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author: ZipDiPunto @ 12:36
date: martedì, 11 luglio 2006
category: cazzate, calcio, economia, pubblicità, curiosità, mondiali

Sapete chi sono le persone che hanno esultato maggiormente per la vittoria dell'Italia al campionato del mondo?

Bhe quelli che avevano comprato una televisione da Mediaworld

E chi ha esultato di meno?

Il responsabile di quel piano di marketing.

Certamente ci sarà un ritorno d'immagine notevole, certamente ci avranno guadagnato, ma adesso avranno una bella botta con tutti questi buoni d'acquisto che ci sono in giro.

Bhe gli sta bene, il Sig. MediaWorld non avrà tifato di sicuro italia!

Si si sono contenti...ma se l'Italia perdeva per loro era meglio...

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author: ZipDiPunto @ 17:14
date: giovedì, 29 giugno 2006
category: cultura, riflessioni, tecnologia, economia

...l'idrogeno...

Come tesina per la maturità, mi buttai su un tema molto discusso: Il petrolio. Con l'igenuità di un ragazzino vedevo la semplice soluzione alla fine delle riserve petrolifere nell'idrogeno che già a quei tempi era stato ben studiato ed esistevano già macchine che utilizzavano tale forza energetica.

Ora sono alle prese con la tesi di laurea, leggendo "La fine del lavoro" ho appreso che l'autore Rifkin vede nell'immissione sul mercato di una nuova fonte energetica come l'idrogeno la possibile soluzione alla disoccupazione tecnologica di massa.

Allora, ricapitoliamo: soluzione per l'esaurimento delle risorse petrolifere IDROGENO; soluzione per inquinamento e surriscaldamento globale IDROGENO; soluzione per i conflitti dovuti al controllo delle zone con risorse petrolifere IDROGENO; soluzione per la disoccupazione tecnologica IDROGENO; soluzione per la recessione economica IDROGENO!!!

E allora perchè no? Per i signori del petrolio ed i signori della guerra?

L'idrogeno è l'elemento più abbondante nell'universo, è pulito, naturale, ed è estremamente più efficente delle odierne tecnologie. Gli unici problemi rimasti riguardano lo stoccaggio dell'idrogeno ma non è neanche un problema abissale. Rimangono da creare le infrastrutture per diffondere l'idrogeno su larga scala, che stiamo aspettando?

Nella foto: Panda ad idrogeno

Per la cronaca i treni virtuali della BlogStation sono ad idrogeno!!

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author: ZipDiPunto @ 11:43
date: venerdì, 16 giugno 2006
category: tecnologia, economia, internet, curiosità

A quanto sembra Bill Gates fondatore di Microsoft e uomo più ricco del mondo fra due anni lascerà microsoft per dedicarsi solo ad attività filantropiche.

Ora non stiamo qui a dire che è facile fare il generoso quando si hanno un sacco di soldi e non ci si sporca neanche le mani, perchè questo è il cosiddetto utilitarismo subliminato, ma non starò qui a tediarvi con noiosi papponi di sociologia e pubblicità sociale.

Ma chi è che non vorrebbe fare il filantropo e smettere di essere stressato da concorrenti e cose varie, nessuna critica, tutti elogi, coscienza pulita e vivi bene perchè hai un fracco di soldi... ecco io da grande voglio fare il filantropo.

Nella foto: la bellezza non è tutto.

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