author: ZipDiPunto @ 15:43
date: sabato, 12 aprile 2008
category: avvisi, cazzate, satira, attualità

Anche noi della Blogstation ci teniamo a dare il nostro contributo affinchè venga utilizzato il diritto di voto senza incorrere in errori che annullerebbero tale nostro diritto. A tal fine, oggi, sono qui a spiegarvi come esprimere il vostro voto nella maniera corretta.

Per tracciare il segno sul simbolo prescelto la matita deve essere tenuta fra le mani (i più spericolati la possono tenere fra le chiappe) ma la cosa importante, che in questa sede voglio sottolineare è che per far si che la matita lasci un segno, deve essere utilizzata la parte temperata e non l'altra. Certo di avervi fornito utili informazioni circa il voto mi congedo da voi con un saluto.

Eccovi qua illustrato il modo corretto per l'utilizzo della matita

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author: R0bin @ 20:29
date: domenica, 16 marzo 2008
category: riflessioni, cazzate, sfoghi, tv , blog, internet, media, sesso, scazzi, attualità, società, università

Scrivo queste righe con un grande rammarico.
Cioè, di non aver tempo, per ora, di venire a fare un giretto sui vostri blog e dover confidare nel passaggio abituale degli aficionados. Di non potergli dare la visibilità che, invece, meriterebbe. Purtroppo sapete che in questo periodo ho pochissimo tempo da dedicare a questo angolo di virtualità, ma spero di riuscire a recuperare al più presto.
Mi è giunta proprio oggi la segnalazione di questo interessantissimo estratto di una puntata di Porta a Porta.
Tu. Sì, tu che leggi. Lo sai perchè hai aperto il tuo cazzo di blog? Perchè al Grande Fratello non ti hanno preso, stronzo. Perchè si servono del blog quelli che non riescono ad andare al reality. Sti cazzi...
E tu, sgualdrinella, per caso, oltre ad avere un blog, sei anche una studentessa universitaria? PUTTANA! Puttana e drogata!
Sì, perchè adesso vorresti darmi ad intendere che vai all'università per studiare, farti una cultura, costruirti un futuro? Ma che cazzo dici, lo sappiamo tutti che all'università si va per bere, ciulare e sballarsi. E il blog l'hai messo su per far mercimonio del tuo corpo.
Cazzo, anche io.
Sono un maniaco sessuale, del tipo peggiore, tra l'altro: blogger e universitario. Lasciatemi i vostri numeri di telefono nei commenti. Vi delizierò con telefonate oscene. Alle sei del mattino. La domenica. Zio cane.


Nella foto: il sottoscritto all'indomani della laurea.
Bellazzio, un po' d'afghano, dopo aver stuprato la biondina
dell'erasmus, è proprio quel che mi ci vuole!
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author: R0bin @ 11:30
date: sabato, 08 marzo 2008
category: cazzate, anni 80

Pazienza!
In questi giorni sono preda di una frenesia tutta vintage, perciò ho deciso che oggi vi parlerò degli SGORBIONS.
Ve li ricordate?
I figli degli anni '80, beh, penso proprio di sì.
Per chi invece fosse troppo vecchio o troppo giovane per esserseli persi, beh, peggio per lui.
Gli Sgorbions erano delle figurine rappresentanti delle specie di bambolotti ritratti nelle situazioni più schifose, tutti contrassegnati da un nome bizzarro, composto da un nome proprio e solitamente un aggettivo che facesse rima con esso.
Penso che il mio gusto per tutto ciò che è pulp e gore nasca proprio da questi album di figurine.
Alle elementari dilagavano tra i banchi di scuola, per un certo periodo ricordo che superarono quasi le quelle dei calciatori, in quanto a popolarità. Dopotutto, bisogna ammettere, negli album Panini, certo, potevi vedere i tuoi atleti preferiti sorriderti dalla figurina, ma mai avresti trovato, che so, Bergomi che vomita l'impossibile o Baresi con un dito infilato nel naso, per dire.
E a noi, queste amenità, divertivano un sacco. L'unica cosa che mi dava grande dispiacere, è che non ci fosse alcuna figurina col mio nome. Sì, non ho mai superato questa mancanza, devo ammettere. L'ho sempre vissuta coma una specie di onta incancellabile.
Certo, al giorno d'oggi, se penso con quante puttanate ho fatto bruciare i soldi di mia madre, quando ero un piccolo rompicoglioni, mi viene male. Ma vi garantisco che se vinco al superenalotto (cosa improbabile, visto che non ci gioco mai), ste puttanate me le ricompro tutte, dalla prima all'ultima. LoL!


Nella foto: Matteo Cappereo


PS: casomai fosse venuta anche a voi la nostalgia, potete virtualmente ritrovare tutte le figurine del primo album qui.

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author: R0bin @ 14:28
date: giovedì, 28 febbraio 2008
category: cazzate, blog, internet, blogstation

Febbraio è corto e ci siamo dedicati poco al blog, causa impegni vari, ma le chiavi di ricerca fioccano.
Tralasciando ormai gli immancabili parrucchieri, questo mese il trend è stato dominato dalle immancabili donne nude e da un sorprendente interesse per gli uccelli. Per gli uccelli con le piume, cioè. Spero.


Stronzette nude: nude per prenderle in giro? Se son stronzette, dopotutto, giusto ripagarle con la stessa moneta.

"Passator cortese" Edwige: Fenech? Perchè se dietro Passator Cortese c'è la Fenech, riconsidero al volo la proposta di matrimonio, eh!

Contatti msn puttane: e dire che non le ho mai viste girare per i viali con un portatile sotto braccio.

Ecco la mia fighetta: ma che bella, le manca solo la parola.

Esibizionisti ignoranti estate 2007: già, se non sanno almeno buona parte di Shakespeare a memoria, stanno sul cazzo anche a me.

Famose puttane della storia: ehi, ehi, ehi, c'era un passo interessante, al riguardo, in un libro di Chuck "Profeta" Palahniuk. In un certo senso, diciamo.

Fustigazione donna filmati: certo, caro utente, devi migliorare la tua soglia di perversione, considerando le chiavi che leggerai fra poco.

Foto porno defecazione: ecco, qua siamo sulla buona strada per far mobilitare il MOIGE, per esempio.

Immagini di donne al lavatesta: se a scopo masturbatorio, fatti vedere da uno bravo.

L'uccello in chiesa zelig audio: no, alt, adesso tu ti iscrivi a splinder e ci spieghi che accidenti cercavi.

Palermo-Milano in bicicletta: fortuna che a Messina devi desistere per impedimenti geofisici.

Puntura al sedere di una donna nuda: che fantasia e dire che pensavo d'averle cercate proprio tutte, ormai, su YouPorn.

Quante persone usano msn: secondo accurate stime dell'ISTAT "tante di brutto".

Sedicenne perversa: ne riparliamo volentieri tra due anni.

Una braccio nel culo: per vedere se riesce a sbucare dalla bocca? No, penso che cose simili siano possibili solo nelle figurine degli Sgorbions.

Video peni piccoli: eh, li dovevamo caricare l'altro giorno, ma poi ci siamo accorti che effettivamente non si vedeva un cazzo.

Superdotati blog: grazie di riconoscere mensilmente le nostre doti. Vi amiamo tanto.


Eccola qua.
Ma non dite che solo i perversi giungono sulle nostre rotaie. Da noi approda chi ha sete di sapere scientifico. Gente che vuole:

Immagini di un blog che parli di un uccello.

E chi siamo, noi, per non soddisfare la curiosità di codesto ornitologo?
Ci attrezziamo al volo!


Nella foto: scientificamente denominato
"Erithacus rubecula", il pettirosso è un uccello
passeriforme di modeste dimensioni facente
parte della famiglia dei Muscicapidae...
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author: R0bin @ 10:34
date: giovedì, 07 febbraio 2008
category: cultura, riflessioni, libri, cinema, cazzate, satira, attualità, società

BLOGSTATION PRESENTA:




SCUSA MA TI CHIAMO AMORE (clicca per il trailer)

Il post di oggi sarà noioso. Noioso e probabilmente prolisso. Anzi, sicuramente prolisso.
Molto prolisso.
Quindi, per stavolta, siete scusati. Guardate il video saltando a pié pari quel che scrivo, magari commentando con un bel "Hahahahaha!", oppure lasciando un assolutamente fuori luogo "Geniale!", o magari il classico "Pienamente d'accordo con te" senza neppure sapere che ho detto. Davvero, oggi non fa nulla, va bene così.
Sto diventando permalosetto, dite?
Vabbé, a ciascuno il suo. Ora bando alle ciance e passiamo al dunque.
Il video che avete ammirato qua sopra è creazione (quella, sì, geniale) dell'utente di YouTube Vanesso100, al cui link potete trovare gli altri (tutti esilarantissimi) video.
Come potete notare dai commenti ricevuti, la sua parodia ha scatenato i Moccia-boys (e girls, soprattutto... io che vi facevo più mature di noi maschietti, tsk!), inviperiti/e per cotanto scempio perpetrato ai danni dell'ultima fatica del loro (furbo) autore preferito (se penso che il mio è Palahniuk, mi viene da piangere), già assurta nei loro cuori a capolavoro assoluto, affiancabile solo e soltanto, come riportato nel video di Vanesso, da "3msc" e "hvdt" (il primo suppongo sia l'onnipresente "Tre metri sopra il cielo", ignoro a cosa si riferisca il secondo acronimo, invece, senza negare d'essere molto felice di questa mia ignoranza che, spero, resti tale).
Ora - e questo probabilmente vi stupirà - io non ho nulla contro Moccia in sé, contro "Scusa ma ti chiamo amore" in sé, oppure contro chi va a guardarsi certe cose (in sé). Certo, io mai potrei farlo senza poi strapparmi gli occhi dalle orbite per scioglierli nell'acido (e non da ora, perchè io certe cose non le leggevo/guardavo manco quando ero un ragazzetto), vero, però, come dicevano gli antichi egizi, de gustibus non disputandum est.
In fondo, trovo anche normale che queste cose possano piacere. Perchè no, dopotutto? Sono opere di facile fruizione, scommetto gradevolissime agli amanti del genere. Son storie sciocchine? Pazienza, mica le devi leggere per elevarti moralmente, culturalmente o spiritualmente. Un film/libro/cartone animato di Moccia te lo guardi perchè ti vuoi divertire senza star troppo lì a pensare. Mi può star bene.
Io mi sono letto "Il codice Da Vinci" e anche "Angeli e demoni". E, sì, li ho trovati entrambi dei bei libri e non ci vedo assolutamente nulla di male in questo, purché, ecco, non si perda mai di vista la dimensione di quei libri, caricandoli di significati e valenze che non hanno e - son sicuro - non vogliono avere. Sono libri da spiaggia. Da ombrellone. Da far fuori in una, massimo due serate. Letture disimpegnate. Considerati in un'ottica simile, ripeto, li trovo due buonissimi libri.
La cosa che veramente mi fa incazzare è la mancanza di curiosità.
Non è comprare il libro di Moccia, ma è non leggersi altro che Moccia. Non uscire mai dal seminato. Seminato che, per come la vedo io, tutti abbiamo un po' calpestato cominciando a muovere i nostri primi passi in un determinato mondo. Oggi ascolto gli Iron Maiden, ma all'inizio mi pompavo quel che passava la radio e ripensandoci mi vengono i brividi, lo so, ma so anche quanto sia normale questa parabola. Che, tra l'altro, non si fermerà agli Iron Maiden, ma proseguirà finché avrò vita e facoltà mentali a mia disposizione.
Se vogliamo, ma proprio se vogliamo, eh, Moccia svolge un'opera molto importante. Trascina la gente in libreria e al cinema e credo che chiunque riesca in una simile impresa almeno mezza pacca sulla spalla se la meriti, un pochino. Almeno una pacca sulla spalla col guanto, eddai. Il problema è che, poi, la gente non si guarda attorno. La gente non ha uno straccio di curiosità, cazzo. E' questo che mi deprime. Entrano nelle librerie col paraocchi e lo sguardo basso. Lo stesso nei cinema. Se una cosa piace, si fermano a quella, non hanno alcun interesse a scoprirne delle altre. Come capre in un recinto che si cibano sempre della stessa erba, ignorando il mondo di sapori che sta al di fuori. Ecco, cosa c'è di drammatico. Le persone stanno diventando (e per molti, mi sa, il processo è ormai irreversibile) in bestie grame da chiudere in una stalla e nutrire passandogli sempre la stessa biada col forcone.
Credo che la colpa, almeno qua in Italia, vada per un buon 70% agli autori, che non sanno o non vogliono parlare alla gente e chi lo fa, lo fa rivolgendosi al pubblico come ci si rivolgerebbe ad un bambino di quattro anni.
In ogni caso non voglio tirar fuori Gramsci o far polemica attorno lo snobismo degli intellettualoidi italioti. Ce ne sarebbero da dire, ma un ignorante come me mica si può permettere tutto, suvvia. Solo mi chiedo: è così faticoso essere curiosi? E' così difficile farsi affascinare dalla magia intrinseca della lettura o del cinema, che ti spinge a voler conoscere di più? E' mai possibile che la gente, anziché sfruttare certi prodotti come punto di partenza, li trasformi invece nella sua meta ultima e vi pianti indissolubili radici? E levate quel disco dei Finley, mentre vi parlo, cazzo!


Nella foto: figa, non ditemi che state ancora mangiando gli
omogeneizzati e non avete mai avuto voglia di papparvi una
vera bistecca, eh?!?
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author: R0bin @ 20:38
date: martedì, 29 gennaio 2008
category: cazzate, blog, internet, blogstation, baggiano

E questo mese, le chiavi di ricerca del blog me le ricommento io.
Vi dirò, con tutte le bestiate scritte da Monicanta e Moz per farci arrivare i più perversi internauti del mondo, sinceramente pensavo molto peggio, ma qualche spunto di riflessione l'abbiamo avuto anche stavolta.

Blog superdotati: questo mese lo cercano addirittura tre, dico 3, persone. Oppure la stessa persona tre volte. Sapete che a noi non piace vantarci, però... oh yeah, baby!

Gay Matador: e speriamo di non averlo mai dietro, in coda alle poste.

Avere uno spaghetto: ehm... dove? o_O

Nomi negozi parrucchiere/Nomi negozi acconciature/nomi di negozi di parrucchiere/idee nomi negozi di parrucchiere/idee per nomi di negozi da parrucchiera: grazie Moz, eh, grazie... comunque, cari i miei liberi professionisti, ho sempre pensato che il parrucchiere, in fin dei conti, fosse anche un lavoro di fantasia. Se non avete la fantasia manco di trovarvi un nome decente senza venire qua a chiederlo a noi, cambiate mestiere!

Divorzia dimensioni pene: ecco, alla faccia della Chiesa che è contro i rapporti pre-matrimoniali.

Dove comprare maglia I belong to Jesus: dal commercialista di Kaka, suppongo.

Fornication under the consense: eh, anche perchè senza "the consens" si chiama "stupro".

Foto porno mai viste
: infatti, anche qua, non ne abbiamo traccia. Però passacele, se le trovi.

I'm crying for the poca democrazia: aaah! Questa era una massima di Simone Ligabue, uno dei migliori fake/troll mai concepiti da mente umana.

La mia fighetta sedicenne: scommetto che sei la morosina di quell'altro sedicenne, quello col complesso del pene piccolo, che passa da noi tutti i mesi e anche questo mese non ha mancato di onorarci della sua presenza.

Il palco delle vogliose: Monicanta! LoL!

Matita nel culo ragazza: ohibò! Dimenticato a casa il temperino? o_O

Mi piace shampoo al lavatesta: l'italiano un po' meno, mi sa, eh? Comunque ti capisco. Anche a me piace lo shampoo al lavatesta, soprattutto se me lo fa una donna nuda.

Myspace San Cipirello: e va bene, a San Cipirello, ridente comune della provincia di Palermo, ci verremo in vacanza. Così vedremo anche che hanno di particolare le ormai famose puttane di San Cipirello e vi riferiremo.

Posso posare nudo con webcam: ma anche no.

Robin messenger sesso: si, devo decisamente farmi UN SACCO di zabaioni, qua...

Robin risponde alle domande di sesso: ma anche alle altre, che sono una persona educata. Vorreste sapere che ore sono, ad esempio?

Aprire un sexy shop in Marocco: provate in Afghanistan, mi hanno detto che c'è il giusto humus per far attecchire questo giro d'affari.

Ballare nude: se portate una quarta o taglie superiori chiamatemi, che vengo coi pop-corn.

Contatti msn di ragazze puttane: faccio un giro sulla statale, domani sera, poi ti faccio una lista, ok?

E infine, la perla:
Baggiano uccello!


Nella foto: più di così, non vi possiamo accontentare!
 





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author: R0bin @ 20:44
date: lunedì, 28 gennaio 2008
category: cazzate, tv , media, baggiano


Questa non è nuova. No, è un classico e i classici, si sa, non si possono trascurare, anche quando sono delle cagate pazzesche.
Tutti avrete sentito parlare dell'omicidio di Perugia, immagino. Un altro pastrocchio che va tanto di moda nelle redazioni dei "giornali". Riportare le notizie? Per carità, meglio imbastire l'ennesimo reality show stile-Cogne con cui impegnare le opinioni degli italiani.
Ne abbiamo sentite di tutti i colori. A Perugia come a Garlasco. Solo un elemento, finora, mancava all'appello. Quell'elemento che costituisce "il classico", il non plus ultra della cazzata italioteggiante, l'ingrediente base della puttanata, il capro espiatorio delle menti deboli, il termometro del bigottismo e dell'ignoranza: i manga!
Potevano farcelo mancare?
Nossignori. Eh, no. A Cogne gli era andata male. Una madre di famiglia che si legge i "fumetti giapponesi" mica è tanto credibile. A Novi Ligure c'era di mezzo di Caprio. Le tizie che uccisero una suora, non ricordo più dove, tirarono subito in ballo il diavolo e si, l'occasione era ghiotta, ma ormai erano stati anticipati. Garlasco? Naaah, lì c'erano di mezzo già tristissimi fotomontaggi e porcherie nell'hard disk del fidanzato della vittima.
Ma si sa che la pazienza premia sempre. Prima o poi ci sarebbe stata l'occasione di tirarli in ballo (ohè, lettore onesto, dai prova della tua perseveranza, scrivi "Shinji Ikari mezzasega" nel tuo commento e contribuisci alla buona riuscita di questo esperimento blogologico. E' lo staff di Super Squark che te lo chiede. Ma che dico chiede... comanda!), i manga. Era solo questione di tempo.
Ed ecco, Perugia.
Ecco che, magicamente, un giorno, sbuca la pista del fumetto. Figa, se lo dicono gli investigatori... quelli del TG5 ci fanno un bel servizio! Qua, se avete lo stomaco forte, potete reperire il video del servizio, firmato Remo Croci, mandato in onda durante l'edizione serale del TG, mentre qua, direttamente dal sito del notiziario made in mediaset, quando e se avrete smesso di ridere, potete leggervi l'articolo. Devo ammettere che trovo la chiosa ("Tutte fatali coincidenze?") semplicemente esilarante.
Che dire, io ve lo riporto per "dovere di cronaca", ma evito di spendere parole per spiegare come la penso sulla faccenda. Credo che non ce ne sia bisogno e che il valore della discussione sarebbe infimo, pari a discutere con qualcuno riguardo, che so, la presunta presenza della raffigurazione subliminale di una vagina coi denti nello stemma della Pistoiese, ecco.
Solo una cosa mi sento d'aggiungere: io spero, vivamente, che questo servizio se lo siano inventati di sana pianta, perchè se davvero qualcuno sta basando su dei manga le indagini per risolvere il caso, fossi nei genitori della ragazza uccisa mi preoccuperei parecchio.
Tutte fatali coincidenze? Non lo so, così come non so a chi dare il Baggiano d'oro dedicato...


Nella foto: Non guardare Devilman,
diventi violento!
 non leggere Spiderman,
 diventi violento!
Non ascoltare Method Man,
diventi violento!
figurati cos'è restare un giorno in Parlamento!



PS: si ringrazia Graffias per il Baggiano Otaku e per il titolo del post. Si ringrazia il TG5 per avermi dato la possibilità di scrivere questo post. E se questa cosa è vera, un sentito grazie anche agli investigatori. E tutta la mia solidarietà ai parenti della vittima, che, mi sa, dovranno attendere ancora a lungo, perchè venga fatta giustizia.

PPS: e comunque è con orgoglio che metto in chiaro che DEVILMAN, masterpiece del sommo maestro Go Nagai (sempre sia lodato), è il mio manga preferito. Un capolavoro immane che qualsiasi creatura dotata d'intelletto e sensibilità dovrebbe leggersi, prima o poi, nella vita.
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author: R0bin @ 19:19
date: mercoledì, 09 gennaio 2008
category: cazzate, sfoghi, università

La cosa più brutta della magistrale penso sia il libretto nuovo. Perchè, dopo tre anni, lo riapri e lo trovi intonso. Parti da zero. Tutti quei voti e quelle firme, che popolavano quello della triennale, spariti nel nulla. E quando pensi che domani sarà, dopo tre cazzo di anni, ancora il primo esame, ti viene un po' quella cosa che viene agli scrittori quando si mettono di fronte ad una pagina intonsa che attende d'essere riempita di scarabocchi.
Allora, a te stesso e al mondo intero, non puoi che dire: "The last hole!"


Nella foto: e ora, se volete scusarmi, devo andare a sacrificare un capretto.
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author: ZipDiPunto @ 16:18
date: lunedì, 26 novembre 2007
category: attualit, cazzate, blog, blogstation

Collegandomi al post di prima, questo è proprio il periodo delle tette... Eh si infatti da un pò di tempo le edicole sono piene di calendari di donne più o meno avvenenti, ma anche di uomini, animali e santi.

Che poi io sono anni che vado avanti con i calendari della Sanpaolo, oppure con quelli della Sai. Gratuiti e sobri, senza donnine ma con molto spazio su cui scrivere, e sinceramente non riesco a capire quanto mercato possano ricoprire con i loro calendari, i camionisti e basta? Che poi molti camionisti vogliono qualcosa di più esplicito e meno artistico. Quindi a chi vendono questi milioni di calendari con donnine?? (escluse le venti copie di robin naturalmente)

Ma non vi preoccupate, anche quest'anno pensavamo di fare uscire il nostro calendario, cerchiamo quindi modelli disponibili a fornire una foto simpatica ed a tema da inserire, anche solo un orecchio, ma quest'anno vogliamo fare le cose in grande.

 

EDIT: minchiabbabbi! Guardate che non è uno scherzo eh? Se volete mandarci le vostre foto vi facciamo il calendarione. Va bene anche nude, se siete donne, non ci scandalizziamo. Scherzi a parte, ovviamente avete la garanzia che quelle foto si autodistruggeranno dopo essere state utilizzate e soprattutto non avranno altra funzione che di creare un simpatico calendario. Parola di lupetti. Se riusciamo a raggiungere almeno 12 adesioni bene, altrimenti ci inventeremo qualcosa di diverso. See ya!


Prenotate anche voi la vostra copia del calendario Blogstation 2008

NOTA BENE: Il calendario non sarà scaricato liberamente ma dovrà essere inviata un e-mail di richiesta (è un calendario solo per la "comunità della Blogstation")

 

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author: R0bin @ 18:02
date: venerdì, 23 novembre 2007
category: riflessioni, cazzate, attualità, società

In Svezia, un gruppo di femministe denominatosi Bara Bröst (letteralmente "seno nudo"), sta lottando contro le autorità per rivendicare il diritto al topless in piscina.
Bella raga, se non vi da fastidio che poi quando parliamo abbia lo sguardo basso e preoccupanti rigonfiamenti nei boxer, per me non c'è nessunissimo problema.


Nella foto: Blogstation.it, il blog italiano a favore delle tette svedesi al vento.



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