author: R0bin @ 17:10
date:
domenica, 27 aprile 2008
category:
calcio
Ha tanti amici, è grande la bontààà...
... ma col nemico non ha pieeee-TigerMask!!!
ROARRR!!!
In un Paese normale non può esistere che le manifestazioni sportive siano determinate nel loro svolgimento dalla peggior marmaglia della società.
A distanza di qualche mese dalla morte del commissario Raciti a Catania, ecco che siamo di nuovo di fronte a scene di guerriglia degne di una repubblica delle banane qualsiasi.
Da una parte abbiamo gruppi di facinorosi che da tempo non aspettavano che un pretesto e finalmente l'hanno trovato. Dall'altro ci sono le forze dell'ordine che, permettetemi di dirlo senza passar per filo-brigatista, non sono all'altezza di svolgere la loro funzione.
Le notizie sono ancora incerte, anche se il fatto ha avuto luogo questa mattina presto ed ora son quasi passate dodici ore. In sostanza, Gabriele Sandri, un tifoso laziale in trasferta verso Milano con gli amici, è stato ucciso da un colpo di pistola in un autogrill presso Arezzo. La ricostruzione dei fatti ufficiale, o almeno quella che è stata data per il momento, parla di una rissa tra tifosi laziali e juventini incrociatisi nel suddetto autogrill e che il giovane sia stato ucciso da un proiettile che l'ha colpito accidentalmente mentre un poliziotto tentava di disperdere i facinorosi sparando due colpi in aria.
Ora, l'entità stessa della rissa è da chiarire, ammesso che veramente poi di rissa si trattasse. In ogni caso, rissa o non rissa, a me devono spiegare com'è che si possa sparare "accidentalmente" un colpo ad altezza d'uomo.
L'idea di fondo è che qui si sia commesso un pasticcio a cui le autorità hanno cercato di rimediare alla bellemeglio. A rafforzare questa tesi sono anche le notizie del tutto fuorvianti e contrastanti circolate sia all'avvio del tam-tam mediatico, sia nel corso dell'intero pomeriggio. Inizialmente infatti la vittima era stata descritta come il solito ultras con precedenti penali ecc... poi s'è scoperto che non era vero niente e che si trattava di un semplice ragazzo come tanti altri. La stessa dinamica dell'incidente non convince, perchè la vittima è stata colpita all'interno della vettura di cui era passeggero, è quindi impossibile che fosse in qualche modo implicato nell'eventuale rissa di cui hanno parlato.
Francamente stiamo sfiorando l'inverosimile.
Non so neppure come continuare il post e per questo la finisco qui. La finisco perchè non riesco ad approciarmi alla questione lucidamente. Mi vergogno di vivere in questo Stato che ormai è parodia di sé stesso. E sono stufo, perchè alla fine della fiera ti resta la sgradevole sensazione che poi nessuno si vuole davvero occupare del problema. Insomma, ti accorgi che al Viminale son bravi a far la voce grossa per le cazzate e chiudono un'intera per due striscioni (perchè evidentemente coi biglietti nominali e millemila telecamere nello stadio ancora non riescono ad identificare due coglioni che reggono uno striscione), ma poi sono assolutamente impreparati a gestire le emergenze gravi e serie (non che certe espressioni retrograde di inciviltà non lo siano, badate bene...).
Proseguite voi che io mi fermo un attimo, va...