author: ZipDiPunto @ 15:43
date: sabato, 12 aprile 2008
category: avvisi, cazzate, satira, attualità

Anche noi della Blogstation ci teniamo a dare il nostro contributo affinchè venga utilizzato il diritto di voto senza incorrere in errori che annullerebbero tale nostro diritto. A tal fine, oggi, sono qui a spiegarvi come esprimere il vostro voto nella maniera corretta.

Per tracciare il segno sul simbolo prescelto la matita deve essere tenuta fra le mani (i più spericolati la possono tenere fra le chiappe) ma la cosa importante, che in questa sede voglio sottolineare è che per far si che la matita lasci un segno, deve essere utilizzata la parte temperata e non l'altra. Certo di avervi fornito utili informazioni circa il voto mi congedo da voi con un saluto.

Eccovi qua illustrato il modo corretto per l'utilizzo della matita

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author: ZipDiPunto @ 11:03
date: martedì, 01 aprile 2008
category: avvisi

Ciao a tutti i passeggeri ed agli ospiti della blogstation, come avete visto ero in difficoltà ed ho lanciato un mio grido di aiuto, il troppo lavoro (come alcuni sanno) mi stava distruggendo, dopo un week end super impegnato ora sono tornato ad un ritmo sostenibile, ma, c'è sempre un ma...

Ma, con mio grande rammarico, devo comunicarvi che non posso più scrivere su questo blog, per prima cosa poichè ho poco tempo, e come seconda cosa, e forse come principale motivazione, perchè il "rapporto" con il mio co-gestore Robin non è più dei migliori, ora non sto a spiegarvi di cosa mi ha accusato e quali sono state le nostre discussioni, ma oramai la situazione non è più gestibile.

Forse i miei post non vi mancheranno, ma io ci tenevo a salutare tutti quelli che hanno commentato o che sono solo passati per la blogstation.

Un saluto a tutti

Zip D. alias Luca

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author: R0bin @ 10:38
date: giovedì, 14 febbraio 2008
category: avvisi, libro parade



Ultimamente mi sto dando (ri-dando, vista la mole di libri che circa un anno fa mi son dovuto pappare per l'esame di Letterature Scandinave) agli autori nordici. Ho cominciato, incuriosito dal titolo, al finlandese Arto Paasilinna e devo dire che il suo IL FIGLIO DEL DIO DEL TUONO non ha per nulla deluso le attese, anzi.
Una sinossi veloce, veloce: gli antichi dei finnici sono scoraggiati nel constatare come il loro popolo li abbia ormai abbandonati per abbracciare la fede cristiana. Rutja, figlio di Uko Ylijumala, il dio del tuono, seguendo le orme di Gesù, decide quindi di incarnarsi nel corpo di un umano per riportare il popolo sulla via della vera fede.
Come potete immaginare, queste premesse annunciano una storia decisamente bizzarra e che, fidatevi, vale tutte le 282 pagine in cui si dispiega. Al di là di questo ve ne parlo per un motivo particolare. Il nostro eroe, prendendo spunto dai comandamenti cristiani (di cui, qualche tempo fa, avevo sottolineato i limiti), stila una lista di comandamente che il buon finnico dovrà osservare con rigore durante la sua vita terrena. Sono solo sei, ma molto interessanti:

1. Ricordati di temere il tuono.
2. Non fare del male ai piccoli.
3. Proteggi la vita.
4. Rispetta i vecchi.
5. Vivi umanamente.
6. Non cedere.

Che ne dite? Io nella loro semplicità li trovo molto belli. Arto/Rutja ha capito che onorare il padre e la madre non toglie il fatto che loro possano essere esseri spregevoli, in alcuni casi. Allo stesso modo è dura non desiderare la donna d'altri, se la donna d'altri è una gran gnocca. Non fare del male ai piccoli, vivi umanamente e non cedere. Sono i tre che preferisco. E c'è pure quel bel "proteggi la vita", tanto attuale, che si lega a quel vivi umanamente e che quindi, a mio modo di vedere, è qualcosa che addirittura supera il "semplice" assunto che la vita sia sacra, come vi fosse insita una certa preoccupazione per la qualità dell'esistenza che le persone poi debbono sopportare.
Insomma, una lettura affascinante che vi consiglio caldamente.

Allungo il post di qualche riga per sottoporre alla vostra attenzione una faccenda che reputo molto importante.
Probabilmente molti di voi leggono anche il blog di Alicesu e già lo sapranno, ma io cerco lo stesso di fare la mia parte, anche se con clamoroso ritardo, magari informando i lettori che non abbiamo in comune.
Come potete leggere nei post dall'11 al 13 febbraio, s'è verificato su Splinder uno spiacevolissimo caso di censura che ha coinvolto il blog Paganesimo. Anche se ormai la vicenda s'è risolta (con quello che io considero un lieto fine, fortunatamente), vi invito a spendere qualche minuto per informarvi su quanto successo, perchè credo che episodi simili non debbano mai passare sotto silenzio.
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author: R0bin @ 15:47
date: lunedì, 22 ottobre 2007
category: politica, avvisi, blog, internet, media, attualità

Dunque, già doveva essere l'argomento del post di oggi, pertanto mi unisco all'accorato appello di Dreamdust.
Forse non tutti voi sapete che mentre siamo qua a ridere delle chiavi di ricerca con cui arrivano sui nostri blog, certa gente sta lavorando ad un disegno di legge che, senza esagerare troppo, rischia seriamente di catapultare l'Italia in un medioevo mediatico senza precedenti.
Potete leggervi di cosa si tratta qua.
In sostanza, l'intento della ddl è quello di porre registrazione obbligatoria al ROC (registro degli operatori di comunicazione) a tutti i prodotti di editoria, siano essi a fine di lucro o semplici blog in cui raccontare i fattacci nostri. Questo significa che per deliziarvi con i Super Squark e parlarvi di flamer e spammoni, per non dire trombaduri, dovrò barcamenarmi in un mare di burocrazia e pratiche che, di fatto, mi faranno passare del tutto la voglia di tenere un blog.
Inoltre, se mai mi azzardassi a dire cose del tipo, che so, che secondo la mia modesta opinione un qualche eventuale e controverso politico campano (ipoteticamente parlando, eh... ma anche emiliano o d'origini urugage, perchè no) è un troll, potrei beccarmi una bella denuncia per diffamazione. Cosa che, in fin dei conti, già succede, ma è ovvio che la registrazione obbligatoria al ROC va intesa come un ulteriore giro di vite... attorno alle nostre gole.
Per il momento mi limito a postare il link di questa petizione:

http://www.petitiononline.com/nolegglp/petition.html


Sicuramente la troverete spesso in giro, ma anche io faccio la mia parte. Come forse sapete sono sempre poco fiducioso riguardo l'utilità delle petizioni. Del ddl inoltre mi sfugge un attimo il problema dei costi, perchè me l'hanno raccontata in due modi diversi.
Per il futuro, non so che dirvi. Se questo ddl dovesse diventare legge penso che un modo abbastanza semplice di scansarla sia quello di iscriversi a piattaforme straniere, con tanti saluti a splinder. In alternativa, non sarebbe male disdire in massa i nostri abbonamenti ad internet e far perdere un sacco di soldi alle compagnie telefoniche, che andrebbero a bussar la porta di certi luminari con il fucile sottobraccio. Anche se mi rendo conto che, come contromossa, sia piuttosto utopistica.
Nel frattempo Ricardo Franco Levi, colui che presta la firma alla legge, s'è preoccupato di rispondere al solito battagliero Beppe Grillo specificando che "
Quando prevediamo l’obbligo della registrazione non pensiamo alla ragazza o al ragazzo che realizzano un proprio sito o un proprio blog".
Peccato che, se leggete per bene l'articolo di Punto Informatico, balza palesemente all'occhio che il testo della legge dice ben altro.


Nella foto: "Ué Capsula, l'hai sentito che smacco in Italia? I bloggher ora stan troppo in para!" "Minchia bbabbo, ddibbrutto, lascia stare... figa, quando ho letto ci son rimasto di sasso!"
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author: ZipDiPunto @ 23:11
date: giovedì, 16 agosto 2007
category: riflessioni, avvisi, cazzate, blog, abbordaggio

AAA cercasi moglie con referenze, assunzione in regola, telefonare ore pasti (le ore pasti sono variabili).

Ma che bello vivere da solo!!! Solo che fare il piccolo donnino di casa mi sta alquanto logorando, e pensare che adesso sono in vacanza. Il pavimento si sporca ogni cinque minuti, ma la mia dannazione è l'acciaio, dannato acciaio della cucina, come diavolo si farà a togliere quelle macchie????? Con il bucato me la sto cavando, stirare è una palla ma io di solito lo faccio verso le 3/4 di notte in mutande. La cosa che mi aggrada e cucinare anche se poi c'è il problema dei piatti! (anche se ho la lavastoviglie)

Per tutti questi motivi ho iniziato la ricerca di una moglie, autonoma ed emancipata, ma che sappia pulire l'acciaio!!

Ma la domanda principale è...come pulisco questo dannato acciaio??????

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author: ZipDiPunto @ 20:07
date: venerdì, 03 agosto 2007
category: avvisi

Io vo via per un uic ende veloce veloce...

Ci si rivede martedì...

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author: R0bin @ 16:49
date: venerdì, 03 agosto 2007
category: avvisi



Mi raccomando, fatemi i cattivi come al solito.
Ci rivediamo il 12 e magari avrò di che parlare.
Altrimenti... donne nude!
See ya!
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author: ZipDiPunto @ 23:41
date: giovedì, 02 agosto 2007
category: avvisi, cazzate

Non ho capito perchè... ma la mia macchinetta del caffè è esplosa!

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author: R0bin @ 09:41
date: martedì, 12 giugno 2007
category: avvisi, blog, blogstation

Su segnalazione di un "misterioso benefattore", abbiamo scoperto che il post "Fuffa e muffa" è finito sulle pagine del quotidiano gratuito "City". Ora, il commentatore anonimo ci ha comunicato la notizia alle ore 22.03 di ieri, noi sul giornale di oggi (quello che si può sfogliare online) non troviamo nessun articolo, ci viene quindi il dubbio che fosse stato pubblicato su quello di ieri e che dunque la soffiata sia stata un pochino intempestiva (a meno che il City non abbia un'edizione notturna dopo le 22...).
Ovviamente siamo piuttosto curiosetti di vedere cosa dicono di noi. Chiediamo quindi la vostra collaborazione. Se qualcuno può darci ulteriori informazioni, se avete modo di sfogliare magari con più attenzione il giornale odierno o v'è rimasta una copia di quello di ieri infilata nello zaino, potreste soddisfare la nostra pungolante curiosità. Nel frattempo posso tornare a guardare l'erba che cresce.


Nella foto: speriamo non se lo sia letto la Vada!


PS: E se è uno scherzo, che diarrea colga l'anonimo malandrino!
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author: R0bin @ 09:40
date: sabato, 26 maggio 2007
category: avvisi, blog

Come potete notare, Blogstation cambia veste grafica.
Grazie agli sforzi della gentilissima Viola21 anche noi possiamo bullarci con un bel template personalizzato. Speriamo sia di vostro gradimento.
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