author: ZipDiPunto @ 14:46
date: lunedì, 26 maggio 2008
category: attualità

Intervengo solamente per fare una stupidissima domanda, che in questi giorni mi assilla...

Ma perchè dobbiamo concedere la grazia alla Franzoni???

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author: R0bin @ 19:08
date: giovedì, 22 maggio 2008
category: riflessioni

Un paio di settimane fa m'è saltato in testa un pensiero malato.
E se mollassi la geografia per iscrivermi a qualche facoltà super-scientifica?
M'è passata quasi subito, eh, non preoccupatevi. Però il pensiero è stato stuzzicante. Se avessi risorse e tempo infiniti lo farei?
No, probabilmente me ne andrei ai Caraibi con quattro tenniste russe.
Anche se, sotto sotto, forse, la sfida contro me stesso, che di numeri ne capisce quanto un fenicottero, l'accetterei. E' che non mi sono mai applicato nella matematica. Sostanzialmente perchè preferivo le materie umanistiche e al liceo, potendo scegliere, (non)studiavo quelle. Ma chissà come sarebbe iscrivermi a matematica o ingegneria. Entro il 2020 riuscirei a conseguire la laurea triennale?
Insomma, è una domanda che mi solletica.
Più che altro perchè uno alla fine non può dire d'averle provate davvero tutte, d'aver dato veramente fondo a tutte le sue capacità e di non avere rimpianti. Son sicuro che io, alla fin fine, di rimpianti ne avrò sempre un sacco, purtroppo.
Come fai a non averne, dopotutto? C'è sempre qualcosa che ti lasci per strada. Per colpa tua o per il destino porcobbastardo (cit.). C'è qualcosa che non hai provato o che non hai portato avanti come avresti voluto.
Se devo pensare a me stesso, la cosa che probabilmente rimpiango di più è di non aver mai seguito una scuola di disegno o qualcosa di simile. Da piccolo avevo la passione del disegno ed ero qualche spanna più bravo dei normodotati, cioè coloro a cui nessuno ha mai insegnato a disegnare. Questione di sangue, suppongo, che da parte di madre ho qualche pittore - seppur fai da te, per cui lo stesso discorso vale per loro - in famiglia.
Ora saranno anni che non prendo più in mano una matita e devo dire che un po' il rimorso ce l'ho. Forse sarei potuto diventare un buon disegnatore, anche la mia passione per i fumetti e l'animazione. Magari no. Ma di sicuro sarà una delle cose che alla fine mi dispiacerà maggiormente di non aver tentato.
E voi? Soddisfatti così?


Nella foto: tipo... e se avesse preso qualche lezione di ballo, prima?
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author: R0bin @ 16:56
date: domenica, 18 maggio 2008
category:

R
O
A
R
!!!

16
Muti merde!
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author: ZipDiPunto @ 10:59
date: lunedì, 12 maggio 2008
category: sport, attualità

Lo so robin mi odierà per questo....

Rooaaar?

 

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author: ZipDiPunto @ 15:10
date: venerdì, 09 maggio 2008
category:

Berlusconi in tempo record ha presentato la nuova squadra di governo e questa volta (solo questa volta) sono contento per il fatto che c'è anche Calderoli. La Libia aveva messo un veto sulla sua elezione e ora minaccia di togliere i contratti ed il petrolio all'Italia, ma questo per una Repubblica matura non è accettabile, sono quindi "contento" per questa presa di posizione.

Un altro ministro che ha fatto molto parlare di se è Mara Carfagna, che tutti i siti esteri stanno etichettando come il ministro "più bello del mondo" riducendo il discorso politico a puro costume, spero che la Carfagna possa far parlare di se per il proprio operato piuttosto che per le tette, e chi più di lei può capire cosa significa avere pari opportunità e non essere etichettata senza un minimo di riscontro. Vedermo..

Mmm la didascalia sarebbe semplice e scontata... ve la risparmio

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author: ZipDiPunto @ 17:41
date: mercoledì, 07 maggio 2008
category: cultura, eventi

Innanzitutto mi scuso per la mia lunga assenza, sta nascendo una bella cosa e sono stato un sacco occupato, ma veniamo a noi, a Torino verrà inaugurata domani la fiera del libro, un grande evento con ospite Israele.

La stampa scrive:

L’ateneo ha concesso all’assemblea Free Palestine le aule per il seminario che ha inaugurato la mini contro-Fiera con ospiti filo-palestinesi, da Tariq Ramadan a Gianni Vattimo. «Ma improvvisamente ci negano le aule dove proseguire le iniziative», dice Free Palestine in un tam tam contro il rettore Ezio Pelizzetti: «Abbiamo in programma un reading di Shabtai. Se il rettore non ci darà gli spazi per dar voce ai palestinesi ce li prenderemo senza permesso. Siamo pronti allo scontro. Se saremo sconfitti, Shabtai leggerà le sue poesie per strada. Significherà che un importante poeta israeliano non può parlare, perché contro il suo governo».

Il rettore Pelizzetti casca dalle nuvole. «Non ho negato nulla, perché nulla m’è stato chiesto. Le aule per il primo seminario con Tariq Ramadan erano state assegnate perché la presenza di docenti dell’ateneo garantiva la qualità culturale del dibattito». Per le iniziative da oggi in poi, il preside di Lettere ha applicato «il regolamento. Concediamo gli spazi se sono presenti alle iniziative nostri docenti, che in questo caso mancano». Pelizzetti sorride: «L’assemblea non faticherà a presentare una richiesta sostenuta da un nostro professore. Non sta a me sindacare o censurare i contenuti di un seminario, specie se con nostri cattedratici». Ma Free Palestine non coglie l’apertura: «Non faremo accompagnare gli ospiti palestinesi da padrini italiani. Hanno diritto di parola da soli».

Io capisco la contestazione, le cose contro però non mi piacciono, preferisco le manifestazioni a favore di altro, ma le promesse di lotta sono tante e secondo me sono molte volte solamente dei pretesti, modi per spaccare un pò di cose ed uscirne impuniti... spero di sbagliarmi ma non credo. Non sono un filo israeliano, ma sono contro manifestazioni come il bruciare le bandiere, spero che il confronto si mantenga su un piano culturale di tutto rispetto. D'altro canto spero che invitare Israele non sia solo un modo per avere una maggiore pubblicità della fiera.

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author: R0bin @ 21:58
date: lunedì, 05 maggio 2008
category: politica, economia, attualità

Il colpo di coda del governo uscente: tzé, ti piazzo su internet i redditi degli italiani.
Bella mossa. Ne parlavo ieri sera con Zip.
Lui poneva una questione importante: ok, non ho nessun problema a dirti quanto guadagno, ma tu che uso fai di quelle informazioni?
Io, sinceramente, ho trovato la cosa una pessima idea, proprio perchè non vedo alcuna applicazione pratica positiva ed utile, se non lo sputtanamento gratuito. Magari sono solo ingenuo, eh... possibile. Ma a che pro mettere il mio reddito su internet?
Per dimostrare che tizio ruba? Che non dichiara quanto dovrebbe dichiarare? Forse bisognerebbe intraprendere azioni diverse e ben più efficaci, no?
Anche perchè, così, si ritorna alla questione di cui sopra: che te ne fai della mia dichiarazione dei redditi? Mettere informazioni simili su internet, per quel che mi riguarda, è come quando scrivono il tuo numero di cellulare sul muro dei cessi della scuola.
Poi i fatti hanno preso una piega tragicomica, perchè se ora io entro in possesso di quelle informazioni finisco addirittura al gabbio (ellamadonna!) e certi rotocalchi che insistono nello spacciarsi per pseudo-telegiornali hanno prima sputtanato Visco, poi hanno spiattellato alcuni redditi "VIP" con tanto di effetti sonori e musichette accattivanti.
Invece, dicevo io, sempre da grande ingenuo che sono, sarebbe cosa buona e giusta e molto utile, per quel che mi riguarda, semmai, mettere a disposizione dei cittadini un sito per monitorare l'andamento dei conti pubblici. Che, se sono pubblici, ci si diceva su msn, dovrebbero essere recuperabili da qualche parte, ma qualcuno di voi sa come? Probabilmente sono di difficile accesso e difficile consultazione. Tuttavia, oltre ad un'utilità a mio avviso lapalissiana, ritengo sia mio diritto di contribuente sapere come diavolo vengono spesi i MIEI soldi. Sapere se c'è stato un utile, o quanti miliardi hanno bruciato e in che condizioni sono le casse dello Stato, se ci si può fare i tuffi come zio Paperone o se si sente l'eco, insomma.
Ok, sto facendo un discorso molto superficiale e se qualcuno è in grado di apportare un contributo interessante nei commenti sarebbe profondamente gradito. Però, cacchio, quella sì che la troverei una cosa utile. Di certo, penso, avremmo un buon metro con cui valutare, sotto un certo aspetto, i governi. Sicuramente così non potrebbero più dar la colpa dei propri fallimenti ai governi precedenti, nè prendere come scusa presunte cattive gestioni pregresse per rimangiarsi, come se nulla fosse, le promesse elettorali.


Nella foto: questa doveva essere il premio per il primo visitatore della
Blogstation nel 2009, ma Zip s'è sputtanato le casse del blog coi videopoker,
per cui vi dovrete accontentare di un bicchiere d'acqua del rubinetto.
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