author: R0bin @ 17:10
date: domenica, 27 aprile 2008
category: calcio


Ha tanti amici, è grande la bontààà...
... ma col nemico non ha pieeee-TigerMask!!!
ROARRR!!!
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author: R0bin @ 11:07
date: venerdì, 25 aprile 2008
category: storia, feste

Contro chi vuole manipolare la memoria


RESISTENZA, SEMPRE.

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author: R0bin @ 09:40
date: giovedì, 24 aprile 2008
category: lost in blogstation

Dunque, prima di cominciare, volevo rivolgere a tutti le mie scuse per la lunga latitanza dalle mie e dalle vostre pagine. Purtroppo l'università è stata tiranna in questi mesi e ha assorbito quasi la totalità del tempo a mia disposizione e a me non piace lasciare commenti giusto per far vedere che sono passato. Comunque, non preoccupatevi, il semestre volge al termine e tra pochissimo mi ritroverete puntuale a spammare sui vostri blog.

Fatta questa premessa, introduco l'argomento del giorno. Uno speciale del Lost In Blogstation che più speciale non si può.
Adeguandoci al volere del popolo (che si possa infilare tre dita dove non batte il sole), che ha decretato la vittoria della Lega nelle ultime elezioni politiche, oggi analizzeremo l'espressione più leghista (dopo negher, terùn e sgrunt-uga-uga) e nordica che esista: pota!
Caratteristico quanto la tosca maremma maiala, la sicula minchia, o la veneta mona, pota è la forse più tipica espressione del dialetto bergamasco e bresciano (ed è usata abbondantemente anche nel cremasco). Forse questo già lo sapevate, ma scommetto che molti di voi ne ignorano il significato recondito e l'origine.
Pota, infatti, nasce dalla contrazione del termine fiorentino (come direbbe Wikipedia, citazione necessaria: dovrebbe essere fiorentino, ma su questo non ci metterei la mano sul fuoco. Attendo eventuali lumi) "potta", che indicava l'organo sessuale femminile, mentre ora, l'interiezione, è sostanzialmente utilizzata per esprimere rassegnazione nei confronti delle circostanze (es: pota, a me ta mal diset! trad: pota, a me lo dici!).
Tuttavia, nel seguente componimento di Rustico di Filippo, possiamo trovare un esemplare uso del termine originario. Enjoy it!


Quando ser Pepo vede alcuna potta,
egli annitrisce sì come destriere,
e non sta queto: innanzi salta e trotta,
e canzisce, che par pure un somiere.

E come baiardo ad ella si raggrotta,
e ponvi il ceffo molto volentiere:
ed ancor de la lingua già non dotta,
e spesse volte mordele il cimiere.

Chi vedesse ser Pepo incavallare
ed annitrir, quando sua donna vede
che si morde le labbra e vuol razzare,

quelli, che dipo par, non si ricrede:
quando v'ha 'l ceffo, sì la fa sciacquare,
sì le stringe la groppa, ch'ella pede.



Nella foto: Pota!!!
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author: ZipDiPunto @ 15:43
date: sabato, 12 aprile 2008
category: avvisi, cazzate, satira, attualità

Anche noi della Blogstation ci teniamo a dare il nostro contributo affinchè venga utilizzato il diritto di voto senza incorrere in errori che annullerebbero tale nostro diritto. A tal fine, oggi, sono qui a spiegarvi come esprimere il vostro voto nella maniera corretta.

Per tracciare il segno sul simbolo prescelto la matita deve essere tenuta fra le mani (i più spericolati la possono tenere fra le chiappe) ma la cosa importante, che in questa sede voglio sottolineare è che per far si che la matita lasci un segno, deve essere utilizzata la parte temperata e non l'altra. Certo di avervi fornito utili informazioni circa il voto mi congedo da voi con un saluto.

Eccovi qua illustrato il modo corretto per l'utilizzo della matita

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author: ZipDiPunto @ 12:27
date: giovedì, 10 aprile 2008
category: blog, ohmmerda

Sii vi odio tutti, dal primo all'ultimo e specialmente Robin, voi bruti che vi siete dimenticati del mio compleanno, che non avete avuto la decenza di mandarmi un vaglia di 1.400,00 euro.

Voi che non cogliete la gioia di un ragazzo che compie i suoi 18 anni....

Aaaa non vi odio tutti tutti, a tutte le ragazze voglio ancora bene...

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author: R0bin @ 14:17
date: domenica, 06 aprile 2008
category: riflessioni, sesso, curiosità

La notizia non è fresca, ma volevo spenderci due parole e non ho avuto tempo di farlo prima.
Il 10 marzo scorso, ho letto questo articolo sulla "liberalizzazione" del sesso nei parchi pubblici olandesi. La cosa, in sé e per sé, in parte mi ha lasciato perplesso, in parte mi ha fatto sorridere. Perplesso, perchè se è vero che fare sesso immersi nell'ambiente può essere molto bello, selvaggio e romantico, è pur vero che l'istituzione di veri e propri trombatoi la considero la morte del romanticismo. Insomma, bisognerebbe tastare con mano, prima di dare un giudizio, ma l'idea di scopare, magari diviso da un'altra coppia solo da un cespuglio e con in lontananza gli schiamazzi dei bambini che giocano, non mi fa impazzire.
Mi fa sorridere, invece, pensare a come questa cosa potrebbe essere realizzata in Italia. O meglio, come non potrebbe mai essere realizzata. Son certo che gli olandesi, popolo molto più civile del nostro, sapranno gestire la cosa con decenza. Da noi, scommetto, i parchi diverrebbero set all'aperto di film porno e campi minati di preservativi usati e mozziconi di sigaretta. Che poi, i mozziconi già ci sono, a cercar bene penso che qualche preservativo lo si riesca pure a trovare. In alternativa basta andare a buttare l'occhio in un qualsivoglia parcheggio delle zone industriali et simila, ricettacoli degli amori e soprattutto della maleducazione della coppietta media.
Al di là di tutto questo, un po' di sgomento mi resta. Eh, sì, perchè penso che in Olanda si organizzano per permettere alla gente di copulare nel parco (cosa che sì, per conto mio, ritengo assolutamente fine a sé stessa, dopotutto, un capriccio e non un bisogno), mentre noi italiani, o meglio, una parte di noi, deve lottare coi denti e con le unghie perchè nel nostro Paese vengano riconosciuti e rispettati diritti fondamentali come l'educazione sessuale, o contro la discriminazione. E puntualmente si perde. Quanto vorrei che anche noi, un giorno, potessimo avere il buon tempo per pensare a come scopare al parco senza causare problemi...


Nella foto: signor Robin, lei è uno sporcaccione, un depravato
e io non voterò mai una legge per il sesso libero in questo blog!
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author: ZipDiPunto @ 11:03
date: martedì, 01 aprile 2008
category: avvisi

Ciao a tutti i passeggeri ed agli ospiti della blogstation, come avete visto ero in difficoltà ed ho lanciato un mio grido di aiuto, il troppo lavoro (come alcuni sanno) mi stava distruggendo, dopo un week end super impegnato ora sono tornato ad un ritmo sostenibile, ma, c'è sempre un ma...

Ma, con mio grande rammarico, devo comunicarvi che non posso più scrivere su questo blog, per prima cosa poichè ho poco tempo, e come seconda cosa, e forse come principale motivazione, perchè il "rapporto" con il mio co-gestore Robin non è più dei migliori, ora non sto a spiegarvi di cosa mi ha accusato e quali sono state le nostre discussioni, ma oramai la situazione non è più gestibile.

Forse i miei post non vi mancheranno, ma io ci tenevo a salutare tutti quelli che hanno commentato o che sono solo passati per la blogstation.

Un saluto a tutti

Zip D. alias Luca

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