Vai su e-bay, digiti e hai tutto il comprabile a portata di click.
E-bay è il futuro che avanza.
Mi scuserà se io mi fermo un attimo allora. Non sono un fan dello shopping online e mai penso che mi metterò a comprare qualcosa da qualcuno che:
1) non conosco
2) non posso guardare in faccia
3) non può darmi alcuna garanzia tangibile sullo stato e sull'entità di quello che compro
E' inutile.
Io sono più un tipo stile "vecchietta al mercato", se si parla di acquisti. La mia indole di internauta scema, quando si va sull'argomento. Oppure, è proprio la mia indole di internauta a spingermi a non fidarmi di nessuno.
Certo, però, i mercatini virtuali fanno "gola". Non può essere che così. Anche ad un animo per nulla attratto dal consumismo come il mio, il richiamo di un bazar ove trovare quello che nel mondo reale nemmeno ti passava per la testa di cercare stuzzica indubbiamente. E ci trovi proprio tutto: affari, occasioni, patacche e, qualche volta, simpatici buontemponi.
Ieri sera mi hanno passato il link di un tizio di Genova, o dintorni, che vendeva sé stesso per un aperitivo. Ovviamente si accettava solo clientela femminile. Ma come non ricordare quei tifosi milanisti che misero in vendita Dida? Poi ci son quelli che te lo dicono in faccia che sono dei cazzari e vendono misteriosi file di word in cui sarebbe contenuto il segreto del penepotenziometro! Per una congrua ricompensa sono pronti a condividere anche con te i loro metodi di accrescimento del pene, sicuri e garantiti (ok, son certo che con questa ci assicureremo anche per il prossimo mese la presenza del sedicenne complessato tra le chiavi di ricerca, muahahahah!). Che filantropi!
Ma, senza ombra di dubbio, colui che più di tutti è riuscito a far breccia nel mio cuore, anzi, nel mio portafogli è stato un tizio che pretendeva di vendere nientepopodimenoché il VERO sasso con cui Davide uccise Golia. Davvero, non fosse stato altro che le spese di spedizione (eh, era americano il genio...) avrebbero fatto lievitare a dismisura il prezzo, ora quel sacro pradocco avrebbe il posto d'onore nella mia collezione personale, accanto al VERO timone dell'arca di Noé e la VERA mela colpita con una freccia da Guglielmo Tell.
Nella foto: rimasugli del VERO fango da cui Dio creò Abramo vendesi, oppure scambio con altro cimelio mitologico. Telefonare ore pasti, astenersi perditempo.




























