author: R0bin @ 20:55
date: sabato, 30 giugno 2007
category:


Ore wa kotetsu.
Ore wa kotetsu robin.
comments: commenti (11)(popup) | commenti (11)
author: R0bin @ 11:14
date: venerdì, 29 giugno 2007
category: super squark

Ed eccoci giunti al secondo dei documentari dedicati alla fauna della rete.
A "grande richiesta", oggi ci addentreremo nello studio dell'habitat e delle caratteristiche psicosomatiche del "fake".
Cos'è un fake? Semplice, trattasi di un utente che, pur nell'anonimato connaturato ad internet, cerca di far credere di essere ciò che non è?
Avete ricevuto consigli di ingegneria genetica da un sedicente luminare che nella realtà fa il netturbino in quel di Comacchio? Un esperto chirurgo vi ha spiegato come aumentare le dimensioni del vostro pene artigianalmente sulla chat di MTV e voi gli avete creduto ritrovandovi ora eunuchi? Vi scambiate messaggi a luci rosse con un'avvenente ex-pornostar su qualche sito birichino e avete scoperto che, i realtà, a rispondere, è un camionista di nome Ivo che arrotonda la paga mensile prestandosi a questi meschini tranelli? Complimenti, avete fatto conoscenza col fake.
Questo mellifluo personaggio, ovviamente, spopola sui forum e sui blog e spesso, facendo leva sulla credulità delle persone (dopotutto chi può dire con certezza chi si trovi dall'altro lato dello schermo?), riesce a diventare un vero e proprio idolo.
Ricordo un caso interessante, sul circuito dei blog, roba di circa un annetto e mezzo fa. Ero alle prime armi con splinder e non ricordo se qua o su un'altra piattaforma, una disinibita "ragazza" prometteva di denudarsi in premio ai contatti ricevuti. Insomma, ogni mille, o duemila, o cinquemila, o quel che era visite questa diceva di togliersi un capo d'abbigliamento. Ovviamente fu un successone. Miriadi di pugnettari che si facevano venire i calli a continuare a fare il refresh della pagina e questa si spogliava per davvero.
Poi, se non ricordo male, successe che la ragazza delle foto, quella vera, o almeno, l'agenzia o l'avvocato della stessa, attirati dalla grande popolarità raggiunta dal blog, decisero di far causa per uso improprio di materiale coperto evidentemente da copyright. Ora ripeto, non ricordo benissimo se andò così, di certo fu che la mente dietro alla messinscena, il fake appunto, fu smascherato e costretto a chiudere il blog. Ma son certo che in molti siano ancora li a fare il refresh della pagina, non si sa mai.
Ma il fake più bello a cui mai ho avuto la fortuna di assistere fu certamente un altro. Spero che tutti voi ne abbiate sentito parlare e abbiate avuto modo di "conoscerlo". Costui era conosciuto coi nick Ligabue e TheMacho. Diceva di essere un ragazzo chiamato Simone, amante del rap e grande fan di Ligabue, da cui prendeva uno dei suoi nick (notare la finezza del ragionamento, eh...). L'idolo (perchè tale era e tale ancora è) imperversava su diversi forum, a me lo segnalarono su quello di girlpower, se non vado errato, ma in poco tempo si spanse su diverse community, fino a crearne una tutta sua.
Egli era il re dei fake. Dispensava perle di saggezza, aveva la white e la black list dove confinava rispettivamente gli amici e quelli che gli stavano sulle palle, allietava la vita dei forum con aneddoti riguardanti la sua vita privata. Come dimenticarsi la storia della sciolta, quando, durante una cenetta romantica, una vigliacca diarrea lo colse e piuttosto che andare al bagno disse che preferì cagarsi addosso?
E poi Simone era anche un grande rapper, le sue rime erano struggenti, come quando scrisse "I'm crying for the poca democrazia" dopo aver ricevuto un ban o un avvertimento.
Nel giro di due mesi è assurto a divinità telematica.
Insomma, tutti sapevano che Simone-Ligabue-TheMacho fosse un fake fin dal primo momento, ma la sua grande capacità di restare coerente col personaggio che s'era creato e studiato fin nei minimi dettagli ha inoculato nell'animo di tutti gli utenti che hanno avuto a che fare con lui quantomeno il dubbio che si trattasse di una persona reale e molti, anzi, moltissimi, hanno finito davvero col credere di trovarsi innanzi ad uno degli essere più mitologici di questo prosaico mondo.
Alla fine il fake si rivelò. Un simpatico e bravissimo ragazzo, con la complicità del cugino mi pare, in un giorno di noia aveva orchestrato il tutto. E' stato così capace che la gente non riusciva a mandarlo affanculo, no, gli dava pacche sulle spalle e si complimentava, mentre alcuni addirittura non volevano accettare l'evidenza. Per loro TheMacho esisteva davvero. Ed ancor oggi il suo mito vive, basta che fate una ricerca su google.


Nella foto: esempio di fake.
comments: commenti (22)(popup) | commenti (22)
author: ZipDiPunto @ 16:01
date: giovedì, 28 giugno 2007
category: musica

Buonpomeriggio amici che ci seguite da casa... ehm troppo radiofonico ok... Giugno sta finendo, luglio è alle porte e come ogni mese sto preparando la mia playlist per l'i-pod. Ma per luglio voglio strafare, quindi chiedo aiuto a voi, scrivetemi una o due canzoni da inserire, così amplio i miei gusti musicali e faccio un indagine sui vostri.

Grazias

comments: commenti (15)(popup) | commenti (15)
author: R0bin @ 20:39
date: mercoledì, 27 giugno 2007
category: riflessioni, cazzate, blog, satira, società

Sul blog più rock che esista in rete l'altro giorno si parlava della bellezza e in particolar modo di come quella di taluni sbocci non appena questi diventano famosi, portando l'esempio delle Hole (che da buon fan dei Nirvana disprezzo a prescindere, per via della loro leader).
La cosa mi ha fatto un po' sorridere e un po' riflettere.
Mi fa pensare con leggerezza a quanto la gente si sforzi di rientrare in certi canoni di bellezza imposti dai media, inseguendo il miraggio di un'irreale perfezione (o presunta tale) che, appunto, non esiste nemmeno in quel Bengodi che è il mondo delle star, alla fin fine.
Volenti o nolenti avrete sentito tutti parlare delle turbolenze della recente vita di Britney Spears. Lei è un esempio molto calzante per quello che intendo. Ho visto delle foto in cui altro che bomba sexy... ricordava maggiormente una specie di Bridget Jones sfigata e non era solo per la testa rasata.
Di questi tempi, nella buona e nella cattiva sorte, un'altra che va fortissima in quanto a sex appeal è Paris Hilton. Ma se invece che una pluri-miliardaria fosse, che so, una cameriera, senza la possibilità di spendere quello che sicuramente spende per la cura (e il miglioramento) del suo corpo, sarebbe assolutamente una bruttina sottopeso, secondo me.
Non troppi giorni fa ho visto un video in cui mostravano come, in circa 7 minuti, potevano trasformare con photoshop una ragazza praticamente obesa in una pin-up sconquassaormoni. E c'era da restarci basiti.
La cosa tragica è che cadiamo costantemente in questi tranelli. C'è gente che perde la testa per questo, quando dovrebbe semplicemente cominciare ad apprezzarsi maggiormente. Anche considerando che si, noi comuni mortali non dobbiamo pensare solo al nostro aspetto.
Certo, ci sono persone che, obiettivamente, hanno una bellezza sopra la media. Ma il mondo ne è pieno. La differenza è che la maggioranza di esse non hanno la possibilità di pagarsi un chirurgo estetico, non hanno nessuno che ritocca le loro foto, non hanno truccatori che tengono sotto controllo la loro abbronzatura, né parrucchieri che gli disegnano i capelli col righello, non hanno un personal trainer che li segue pure al cesso e sfortunatamente possono destinare alla palestra e all'esercizio fisico solo una parte limitata delle loro giornate perchè, appunto, hanno un sacco di cazzi di cui occuparsi a parte gli addominali e i glutei.
Prima o poi dovremo rendercene conto.
Lo so.
Lo spero.


Nella foto: e poi, se anche lei si sentiva una gran figa...

 
comments: commenti (19)(popup) | commenti (19)
author: R0bin @ 18:06
date: martedì, 26 giugno 2007
category: blog, blogstation

Long, long, long time a go... quando il blog faceva i suoi primi passettini, io e Zippo pubblicammo per gli utenti che ci seguivano allora una classica Intervista Doppia. Siccome è passato diverso tempo e all'epoca la maggioranza di voi non ci seguiva (a parte Acqua che da un po' non si vede comunque), mentre coloro che ci visitavano son ora scomparsi dai nostri lidi, ne riproponiamo una nuova versione.


Nome?

R: Enzo
Z: Luca

Nick?

R: Robin
Z: Zip D.

Città?

R: Crema
Z: None

Anni?

R: 23
Z: 24

Professione?

R: Studente
Z: Consulente risorse umane e responsabile sviluppo progetti

Da quanto tempo navighi in internet?

R: Da 8 anni circa
Z: Da altanet credo... penso di essere stato uno dei pionieri visto che lavoravo nell'informatica all'inizio

Di chi è stata l'idea del blog?

R: Sua
Z: Credo mia

Il post di cui vai più fiero?

R: Un in particolare non c'è, forse dei Lost in Blogstation in generale
Z: Studia e fai sport

Un post che non ha, secondo te, riscosso un adeguato successo?
R: Si, Che glielo DICO a fare? perchè credo che in molti abbiano frainteso quel che volevo dire
Z: Me ne ricordo uno sull'idrogeno

L'età più bella della tua vita fin'ora?
R: i 17 anni
Z: i 23 anni

Tre posti dove vorresti andare ma non sei ancora stato?
R: Giappone, Irlanda e una qualsiasi regione dell'Asia Centrale (ma posso aggiungere l'Islanda? No?)
Z: Sud Africa, Giappone e Nuova Zelanda

Mare o montagna?
R: Mare
Z: Mare

La stagione che preferisci?
R: Autunno, perchè è la stagione dei sapori della mia terra
Z: Estate

Carne o pesce?
R: Non scherziamo, assolutamente carne
Z: Pesce

La cosa più stupida che hai comprato?
R: Ora come ora mi viene in mente la playstation, che attualmente langue sotto una coltre di polvere spessa così
Z: La tavoletta grafica

La cosa per cui spenderesti i tuoi soldi più volentieri?
R: Per viaggiare
Z: DVD

Hai tatuaggi?
R: No
Z: Boh

Te ne faresti uno? Se si, cosa?
R: Mi farei una piuma sul cuore, ma non mi vedo vecchio e tatuato
Z: Certo, un mio disegno

Cane o gatto?
R: Cane
Z: Gatto

Bellezza o fascino?
R: Fascino
Z: Fascino

La parolaccia che dici più spesso?
R: Cazzo
Z: Ma pork

Un libro che avresti voluto scrivere tu?
R: Beh, Fight Club
Z: Harry Potter

Un film che avresti voluto girare tu?
R: The Matrix, per farlo meglio
Z: Le iene

Doccia o vasca?
R: La vasca è certamente più rilassante, ma faccio molto sport e per motivi pratici uso sempre la doccia
Z: Vasca

Cinema o Blockbuster?
R: Cinema tutta la vita
Z: Blockbuster

Coca o Fanta?
R: Coca
Z: Coca

Cosa vuoi fare da grande?
R: Non lo so con precisione, ma spero qualcosa che richieda le competenze che sto acquisendo
Z: Il mecenate

Un mestiere che non farai ma che ti piacerebbe fare?
R: Il fabbro, il vetraio o il falegname. L'artigiano insomma.
Z: Il disegnatore

Città o provincia?
R: Provincia
Z: provincia... di Torino

Cuffie o stereo?
R: Cuffie
Z: Stereo

Ti metti le dita nel naso?
R: Ho smesso quando ho superato il metro
Z: Ho il vizio di toccarmi sempre il naso anche per via dell'allergia

Dici tante bugie?
R: No, perchè mi escono malissimo
Z: Faccio un lavoro molto di facciata

Quante ne hai dette per ora?
R: Prova ad indovinare
Z: Adesso qua nessuna

Va beh, dai, va là, son stufo di far domande. Salutatevi!
R: Ciao Luca
Z: Ue Enzo, Borgo Magenta Domina


 
comments: commenti (20)(popup) | commenti (20)
author: ZipDiPunto @ 10:24
date: venerdì, 22 giugno 2007
category: riflessioni, cazzate, sfoghi, giovani, attualità, curiosità, maturità

Ma ora veniamo ai miei ricordi sulla maturità, io ricordo una specie di traccia sull'ambiente che è stata naturalmente quella da me scelta, ricordo inoltre un commissario esterno dalle scarpe cigolanti, ciò era molto utile perchè ne preannunciava l'arrivo.

Della seconda prova (economia aziendale) ricordo dei codici civili stranamente molto più spessi del normale, ricordo che alla fine non mi quadrava il bilancio, e ricordo tipo una decina di viaggi in bagno, senza mai averne la necessità, ricordo dei fazzoletti molto particolari e ricordo che non avevo il raffreddore, ricordo una lunga sudata, ma ricordo che alla fine è andata bene, anzi molto bene.

Della terza prova ricordo la mia ragazza dell'epoca (che venga fatta santa subito) e ricordo il suo compito.

Nella foto: "Ma perchè ho messo questa camicia!"

comments: commenti (17)(popup) | commenti (17)
author: R0bin @ 12:25
date: giovedì, 21 giugno 2007
category: eventi, cazzate, attualità

Della mia maturità ricordo soprattutto il gran caldo.
Le prime due prove ci hanno messo davvero sotto torchio. Da un punto di vista fisico intendo. Il primo giorno soprattutto, quello del tema, è stato tragico. Tanto che eravamo sudati, mannaggia, c'erano le pozzanghere ai piedi dei tavoli. Un po' l'emozione, un po' lo squaraus che ti prende quando leggi le tracce e dici "Minchia zzio, non mi flippa manco mezza, pauuuuura", un po' perchè sai che ci dovrai stare sopra sei ore, comunque sia, pertanto quando finisci non riesci a credere di poter sopportare altri giorni come quello. Per inciso, non ricordo quali fossero le tracce, tantomeno quella da me scelta.
Ma per la seconda prova già è meglio. Lo squaraus da "non ne so mezza" non c'è più. Almeno, nel mio caso non c'è stato, perchè essendo un maturando allo Scientifico e avendo matematica come seconda prova, già in seconda liceo sapevo che non sarei stato in grado di rispondere a mezzo quesito. Infatti opera mia e solamente mia furono esclusivamente nome, cognome, classe, data.
C'eravamo attrezzati meglio, con circa un ventilatore pro-capite, un esercito di ventole installati su armadi, cattedre, finestre... sembrava di essere nella galleria del vento. Il sudore non accennava a diminuire però. L'unica differenza è che invece delle pozzanghere avevamo a che fare con una specie di pioggia monsonica un po' troppo salata e rancida.
Della terza prova ho pochi ricordi, sarà che mi è sempre sembrata una colossale cazzata. Non ricordo manco d'aver sudato molto, forse il momento più critico è stato quando un mio amico mi ha riaccompagnato a casa in auto. Senza aria condizionata. Un forno con le ruote.
All'orale sudai pochissimo. In fondo ho sempre preferito gli orali agli scritti. Mi fecero una domanda di fisica/matematica a cui riuscii a rispondere impeccabilmente. La mia professoressa, che tutt'ora porto nel cuore, mi guardò con una faccia molto soddisfatta, credendo d'essere riuscita finalmente a mettermi un po' di sale numerico nella zucca. La sua espressione, ovviamente, cambiò quando, un attimo dopo, non riuscii a trattenere un "Cazzo, ho indovinato!". Ma cercate di capire, il suo stupore era nulla confronto al mio, per averci azzeccato.


Nella foto: altro che Dante... a noi avrebbero dovuto dare Venezia e le acque!
comments: commenti (14)(popup) | commenti (14)
author: ZipDiPunto @ 10:17
date: mercoledì, 20 giugno 2007
category: giovani, liete novelle

Gioia è tripudio, finalmente mi sono state consegnate le chiavi della mia nuova casa. Ora però viene il bello... devo dare il bianco e fare qualche lavoretto. La cosa più logica sarebbe chiamare persone del mestiere (imbianchino, fabbro, decoratore, elettricista) che vista una serie di strani eventi sarebbero disponibili a farmelo gratis...ma... e qua viene il ma; questa è casa mia, voglio fare l'uomo di casa, il pater familia (x moz: ho fatto ragioneria non so il latino) e fare alcune di queste piccole riparazioni da solo.

Quindi ogni aiuto o suggerimento è bene accetto... venite venite..

comments: commenti (25)(popup) | commenti (25)
author: R0bin @ 18:06
date: martedì, 19 giugno 2007
category: super squark

Comincia oggi una nuova rubrica offerta da Blogstation, un'avvincente serie di documentari che si avventureranno nella folta fauna che popola i binari virtuali della rete.
Queste sono le intenzioni, non so poi se la cosa avrà seguito, dipende dalla voglia, dall'ispirazione e dall'interesse. Potrei pure fermarmi qua, oppure proseguire. Si accettano anche suggerimenti, se vorreste veder analizzata una qualche tipologia di utente non avete che dire.
 Dal '99 navigo in queste tribolate acque elettroniche e ne ho viste di tutti i colori, ma sicuramente gli esseri con cui ho avuto ahimé a che fare in più occasioni sono i troll. Cosa sono i troll?
Ebbene, col termine troll si indicano utenti, anzi, meglio, utonti, il cui unico scopo nella vita è di rompere i maroni al loro prossimo virtuale. Si iscrivono ad un fottio di forum, newsletter, si insinuano nelle chat, commentano i blog e sempre e solo con lo scopo di creare casini e litigi, detti anche "flame".
Al troll non importa aver palesemente torto o essere assolutamente fuori luogo, anzi, meglio! Più ciò che scrivono risulta offensivo e beota e più loro godono. Perchè sanno che prima o poi qualcuno cadrà nella trappola di rispondere a cotanta idiozia. Ed in quel momento è il loro tripudio. Perchè chiunque avrà l'ardire di interagire con loro non farà altro che fornirgli dell'altro materiale su cui "trollare".
L'unica arma a disposizione degli utenti seri è l'indifferenza, ma nelle comunità solitamente non tutti sono abbastanza smaliziati per saperlo, non tutti hanno sufficiente fiuto e in ogni caso froteggiare un troll comporta avere un self-control mica da ridere, perché un troll d.o.c. sa cavarti fuori gli insulti di bocca che manco uno sturalavandini ci riesce altrettanto efficacemente.
Stando alle mie ricerche, il primo troll della storia, o meglio, il primo utente ad essere catalogato in tal modo, risale al lontano 1990. Da allora, i troll sono proliferati per tutto il web. Io credevo fossero un fenomeno collegato ai forum e all'atmosfera vagamente polemica che, a mio avviso, è ad essi connaturata, invece a quanto pare non sono estranei neppure al mondo del blog. Lo confermano recenti brutte esperienze subite da blogghers amici/amiche, dai numerosi blog in moderazione che ho incontrato e non ultimo da qualche visita e commento anche qua in stazione. Casi sporadici, almeno da noi, per fortuna. Il "migliore" è sicuramente tal Borghezio, che spesso ho visto imperversare sulle pagine di Alicesue.
Francamente non capisco cosa possa spingere una persona a frequentare dei siti, dei forum o dei blog solo per crear zizzania o farsele dire dietro. Forse è masochismo represso, non so. Magari è solo noia. Ma allora perchè non andarsi a vedere un bel sito porno, anziché rompere gli zebedei agli uomini di buona volontà? Mah!
L'unico consiglio che posso darvi è di ignorare-ignorare-ignorare. Il troll si ciba d'attenzione, senza gli strali degli insulti il suo potere si esaurisce in fretta. Tenete saldi i nervi e la vittoria sarà vostra.


Nella foto: do not feed the troll!
comments: commenti (13)(popup) | commenti (13)
author: R0bin @ 10:59
date: lunedì, 18 giugno 2007
category: cinema



Ieri sera mi sono visto in solitaria LA CITTA' PROIBITA, film di Zhang Yimou di cui noi occidentali abbiamo visto, com'è possibile leggere sulla locandina, Hero e La Foresta dei Pugnali Volanti. Io ho visto entrambi i film, Hero mi aveva lasciato un po' perplesso ma più ci ripenso e più lo rivaluto, mentre La Foresta dei Pugnali Volanti non mi aveva esaltato granché.
In ogni caso, di questo trio orientale, LA CITTA' PROIBITA è quello che, per ora, mi è piaciuto di più (per ora perchè vorrei rivedere con attenzione Hero). La storia, ambientata verso la fine della dinastia Tang ,verte attorno una congiura di palazzo ordita ai danni dell'Imperatore da sua moglie. Assistiamo all'evolversi della vicenda seguendo i protagonisti ai ritmi della vita di palazzo (scandita da servi che annunciano puntualmente l'ora del giorno, una sorta di orologio a cucù umano).
Come al solito abbiamo a che fare con una fotografia maestosa, ambienti incredibilmente evocativi e colori ammalianti (e talvolta abbaglianti), nonché scene di lotta (non moltissime ma comunque belle) che ricordano eleganti balletti, anche se stavolta un filino più "sporche" lo sono.
Il problema è che quando vedo questi film ho sempre l'impressione di non riuscire a capirli a fondo. Siamo di fronte ad una cultura molto lontana dalla nostra e le reazioni del pubblico lo dimostrano (quei maledetti cazzoni...). Oltretutto è quasi superfluo ammettere la profonda ignoranza di noi occidentali per la storia della Cina (ma anche del Giappone, storie con cui saremo costretti a confrontarci e forse è il caso che qualcuno se lo metta in testa), il che ci fa perdere importanti riferimenti.
Per il resto ho qualcosa da ridire forse sull'adattamento, ma senza alcun dubbio ho apprezzato molto il film e pertanto ve lo consiglio.
comments: commenti (15)(popup) | commenti (15)