author: R0bin @ 10:19
date: mercoledì, 30 maggio 2007
category: sport, calcio, sfoghi

Solitamente arrivo alla fine della stagione calcistica discretamente nauseato e sazio dallo sport nazionale per eccellenza. Certo, se ci sono Mondiali o Europei mi riprendo al volo e non mi perdo mezza partita, ma gli anni dispari, quando non c'è nulla, riesco a tirare uno schifato sospiro di sollievo.
Ohhhh! Tre mesi senza preoccupazioni...
Tre mesi, insomma... tra calcio estivo, amichevoli di lusso, trofei bar Mario, qualificazioni di Ciempions e calciomercato avranno da frantumarci i gioielli di famiglia anche a ferragosto, ma l'assenza di partite "vere" riesce un po' quantomeno a distogliere l'attenzione da sto baraccone.
Di calcio se ne parla troppo, ormai è un'ossessione e ve lo dice uno patito per questo sport. Però il troppio stroppia, ormai penso che il tempo dedicato ai notiziari sportivi sia pari o quasi a quello dedicato ai tg "seri" (che poi non lo sono, perchè un tg serio riporterebbe le notizie, nei nostri girano più che altro baggianate, quando non sono addirittura la ragione di vita della redazione stessa), tralasciando quei milioni di trasmissioni del menga sulle reti private in cui giornalisti, opinionisti e tamarri attempati si scannano per un nonnulla, portando sul piccolo schermo quelle discussioni che di solito si fanno al baretto, così, per il gusto di fare un po' i pirla. Solo che, al baretto, a differenza di quelli lì, nessuno viene pagato per dirle.
Che poi mi chiedo: ma che accidenti di bisogno c'è di avere quaranta edizioni di Studio Sport al giorno che durano più di mezz'ora? Cioè, non è che dall'oggi al domani succede sempre qualcosa e a me di sapere le vicende quotidiane di Maldini o Zanetti non me ne frega niente. I risultati poi si vedono, perchè anche le loro spesso sono non-notizie rigirate e riciclate come riempimento milioni di volte.
Quest'anno inoltre il clima è stato esacerbato, come penso tutti di voi sanno, dalle conseguenze di Calciopoli. A parte che ascoltando le persone mi viene una tristezza immensa, perchè capisco che alla maggior parte dei "tifosi" quello che ha fatto incazzare non è stato scoprire che i campionati venivano maneggiati (o comunque si tentava di farlo), bensì è stato il fatto che i maneggioni siano stati scoperti. Cioè, alla gente interessa vincere, quando vince le sta pure bene di essere presa per il culo insomma. Poi a Milano il clima è rovente, tra un po' quelli di Inter e Milan cominceranno a farsi agguati reciproci, se si va avanti così. A me sembra di vedere dei bambini dell'asilo, un po' da entrambe le parti. Gattuso l'altro giorno se n'è uscito dicendo basta, che loro hanno sbagliato ma abbiamo cominciato noi e mi aspettavo di sentirlo finire con un bel "pap-pap-pero!".
E poi basta con gli scudetti di cartone, con le coppe vinte di culo, con questo e con quello. In Italia non siamo capaci di vincere. No, non siamo capaci di vincere e pensare solo alle nostre vittorie senza tirare in ballo gli altri. L'anno scorso, l'ultima volta che sono andato allo stadio a vedere l'Inter, mentre aspettavamo di entrare il coro più gettonato era "Juve-Juve vaffan...", un mio amico che tifa Fiorentina e qualche volta è andato allo stadio a vederla mi ha detto che il più del tempo lo si passa a perculare Milan, Juve e Roma, milanisti e juventini da un anno mi ricordano che questo scudetto è di cartone, anco prima di vincerlo e quindi mi chiedo cosa si dovesse fare, non giocare il campionato?
Sarà per questo che, a contrario di molti, mi appassiono maggiormente per la Nazionale. Forse li riusciamo tutti a gioire o soffrire per la nostra squadra senza pensare agli altri. Forse.


Nella foto: avanti di questo passo, non mi resterà che seguire il campionato di Subbuteo!

PS: Che poi io predico bene ma, purtroppo, a volte mi lascio traviare e comincio a razzolare malissimo...
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author: ZipDiPunto @ 19:04
date: martedì, 29 maggio 2007
category: film, curiosità

Al cinema è uscito da un paio di giorni Pirati dei caraibi "Ai confini del mondo", ultimo film della trilogia piratesca. Diciamocelo, i pirati so dei truffaldini, dei balordi, ed anche il film riesce a fregarti...

Ebbene dovete fare attenzione a rimanere fino alla fine fine fine, aspettate che finiscano anche i titoli di coda, perchè altrimenti vi perdete un pezzo del film. Io sono uno di quelli che è scappato subito e che in tal modo si è perso l'epilogo...  solo oggi sono venuto a conoscenza del fatto che esistesse. Se andate a vederlo io vi ho avvisato.

Tra parentesi il film è carino, anche se non è al livello dei primi due.

Si lo so... mi assomiglia, ma non siamo parenti.

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author: ZipDiPunto @ 18:02
date: martedì, 29 maggio 2007
category: cazzate, sesso, attualità, curiosità

Tratto da "La Stampa"

Nuova norma imposta da Minsk. E quello dei condom sta diventando un vero e proprio buisness

VARSAVIA
Nuove norme per la sicurezza imposte da Minsk: profilattici obbligatori per tutti gli automobilisti che si recano in Bielorussia. Ed è già nato un mercato sotterraneo dei condom nei pressi del confine.

Insomma, se vi recate in macchina in Bielorussia, non vi stupite se la polizia di frontiera vi chiederà di presentare oltre al kit di primo soccorso anche una scatola di preservativi. Ma fra gli habitué di quel confine scattano già polemiche, accompagnate da qualche sorriso.

Ehm si ecco, non ho ben capito l'utilità di questa norma, cioè forse li non hanno le farmacie. Buono a sapersi comunque, uno almeno si prepara ed è utile anche come scusa quando la tua ragazza ti becca un preservativo in macchina. "Eh metti che devo andare in Bielorussia"
Nella foto: Un pendolare
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author: R0bin @ 11:09
date: martedì, 29 maggio 2007
category: libro parade



Il libro di oggi è IL FATTORE UMANO di Graham Greene, di cui avevo già letto con piacere UNA PISTOLA IN VENDITA. Qui ritrovo le atmosfere un po' grigie dell'Inghilterra ed un protagonista, Maurice Castle, che un po' mi ricorda l'ispettore dell'altro libro, compassato e ligio al dovere, almeno in apparenza.
IL FATTORE UMANO è un'opera del 1978 e ci mostra la vicenda di un impiegato del Ministero degli Esteri, deputato alla sezione riguardante l'Africa Nera. Siamo di fronte ad una classica spy story sullo sfondo della guerra fredda. La vita estremamente ordinaria di Castle viene turbata quando, a causa di una fuga di informazioni avvenuta nella sua sezione, i suoi principali pongono sotto stretta sorveglianza lui e il suo scanzonato compagno d'ufficio.
Come libro l'ho trovato molto interessante, ben congeniato, ma non aspettatevi scene alla James Bond, l'azione è ridotta al minimo, il tutto si gioca in chiave psicologica. Ciononostante, la palpabile tensione che emerge dalla pagina mi ha tenuto incollato alla lettura ed invogliato a proseguire verso il capitolo successivo. Greene ha uno stile pulito e molto cinematografico nel narrare (non per nulla molti dei suoi romanzi sono diventati film), che non può non essere apprezzato.
Il mio giudizio è dunque positivissimo. Forse abbiamo a che fare con una trama meno coinvolgente, a livello emotivo, rispetto a UNA PISTOLA IN VENDITA, ma non per questo meno avvincente.
Piccolo consiglio: io me lo terrei per l'autunno.
 
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author: R0bin @ 15:31
date: lunedì, 28 maggio 2007
category: lost in blogstation



Minchia bbabbo, è troppo intellettuale 'sta rubbbrica.
Il termine di oggi è:

Sacripante: s.m. Uomo grande e grosso che incute timore (dal nome di un personaggio dei romanzi cavallereschi).


Ricordo a tutti che potete consultare gli altri termini cliccando sul banner nella colonna di destra.
Alla prossima.
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author: ZipDiPunto @ 11:09
date: domenica, 27 maggio 2007
category: sport, tv , uomini

Non pensavo esistesse una versione calcistica di Guido Meda, bhe ora l'ho trovata. Pellegatti, una persona all'apparenza a modo, tra l'altro vi posso dire che è anche molto gentile, quando gioca il milan si trasforma in un essere che tira fuori nomi come Trilly Campanellino per definire Pirlo ed inizia ad invocare Pippo manco fosse Sandra Milo.

Secondo me mediaset passa qualcosa ai suoi telecronisti... Willy Wonka e Willy De Poo

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author: R0bin @ 09:40
date: sabato, 26 maggio 2007
category: avvisi, blog

Come potete notare, Blogstation cambia veste grafica.
Grazie agli sforzi della gentilissima Viola21 anche noi possiamo bullarci con un bel template personalizzato. Speriamo sia di vostro gradimento.
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author: ZipDiPunto @ 16:23
date: venerdì, 25 maggio 2007
category: avvisi, eventi, blog, attualità, università, blogstation, liete novelle

Nella calda giornata di ieri, il fido Robin (d'ora in poi solo BIN) si è laureato. La gente è scesa in piazza alla notizia, in seguito è ordinatamente tornata nei propri alloggi. Della giornata possiamo proporre questa straordineria foto (scattata dalla mitica Linda)

Nella foto: Certo che la gente laureata è proprio bella...ahaha

E poi non può mancare il bigliettino che è stato consegnato dopo la proclamazione...

PER VEDERE IL BIGLIETTO CLICCA QUI

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author: R0bin @ 17:05
date: giovedì, 24 maggio 2007
category: università



E ora la specialistica.


PS: Ovviamente ho ricevuto i vostri auguri sul bellissimo biglietto fatto da Luca. Vi ringrazierò debitamente a tempo debito. Così non mi sentirò in debito.
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author: R0bin @ 13:51
date: mercoledì, 23 maggio 2007
category: università

Quando ci entri la prima volta pensi che non riuscirai mai ad uscirne.
O meglio, non ci riuscirai se non scappando a gambe levate, ma è diverso.
Poi, quasi senza che te lo aspetti, ti trovi a comprare dei vestiti decenti, o almeno adatti all'occasione accademica.
Domani mi laureo, che cazzo!
THE LAST HOLE!


Nella foto: dannata commissione, fatti sotto! Omae wa mou shinde iru!!!
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