author: ZipDiPunto @ 17:10
date: venerdì, 29 dicembre 2006
category: politica, riflessioni, avvisi, eventi, sfoghi, blog, uomini, feste, satira, attualità, società, blogstation, ohmmerda

Ventinove dicembre, si sente nell'aria la fine dell'anno duemilasei, anno di vittorie e di sconfitte, di festeggiamenti e di tristi eventi.

L’anno della legge sulla legittima difesa

L’anno della rissa tra Zequila e Pappalardo.

L’anno del comitato No-Tav (anzi solo metà anno)

L'anno di Mr. Lui.

L'anno del Sanremo di Panariello (che poi chi lo ha vinto?).

L'anno del curling e delle olimpiadi di Torino.

L’anno della censura di Rocco Siffredi.

L’anno dello scudetto all’Inter anche se non era prima.

L’anno dell’aviaria, nuova peste, oramai dimenticata.

L’anno della campagna elettorale-reality show.

L’anno delle elezioni politiche.

L’anno di calciopoli

L’anno della guerra in Israele (come tutti gli anni)

L’anno della vittoria mondiale

L’anno di Pessotto

L’anno della morte della Fallaci

L’anno di pupe e secchioni

L’anno dello scontro della metropolitana

L’anno del motomondiale non vinto da Rossi

L’anno della bomba atomica in Corea

L’anno degli striptease in metropolitana

L’anno delle pubblicità telefoniche orrende

L’anno del passaggio di potere fra i Castro

L’anno del malore di Silvio Berlusconi

L’anno di YouTube

L’anno della morte del giornalista D’Aguanno a 41 anni e di Pinochet a 91 (se le cose erano inverse non era meglio?)

L'anno di Welby

L’anno di nascita della Blogstation

 

E adesso… adesso 2007 auguri di buon anno!!!!

Ci si rivede l'anno prossimo io domani parto for London (Ai mai naim is Scion)

 

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author: R0bin @ 13:31
date: mercoledì, 27 dicembre 2006
category: riflessioni, eventi, sfoghi, giovani, attualità, società

Dobbiamo ancora riprenderci dalle abbuffate natalizie e dalla corsa all'ultimissimo regalo che già un altro impegno incombe su di noi: Capodanno. E cos'è che non può mancare a Capodanno? No, non mi riferisco allo stress di organizzare per forza qualcosa che, il più delle volte, ci farà sentire quel fastidioso bruciore nel didietro per giorni e giorni, ma alla colonna sonora di botti, petardi, razzi e bombe atomiche con cui salutiamo l'anno morente e diamo il benvenuto a quello nuovo.
Io li odio i petardi.
Si, che detto così sembra una frase estrapolata dal resto e buttata li un po' a caso, ma in sostanza è il succo di quel che voglio dire. Il problema vero non sono i petardi in sé, o meglio, quelli che vengono fatti scoppiare per questa occasione. Certo, anche qua bisognerebbe spendere due parole sull'opportunità di certe manifestazioni, ma mi dovrei avventurare in un discorso trito e ritrito con cui già i media vi smaroneranno nei prossimi giorni. I petardi che non sopporto son quelli che i genitori "coscienziosi" dell'anno domini 2006 lasciano, aparentemente senza mostrar preoccupazione alcuna, nelle mani paffutelle dei loro scriteriati pargoletti i quali, Capodanno, Pasqua, Natale, Ferragosto, poco importa, si divertono come dei matti a farli esplodere inconsci del pericolo a cui si sottopongono. E non parlo solo del fatto che, adducendo una momentanea infermità mentale, prima o poi potrei spalmarli sul para-bufali della mia fusion dai vetri fumé, ma del fatto che coi petardi c'è poco da scherzare. Fai presto a ritrovarti senza una parte del corpo al suo posto. Conosco un ragazzo che, per averne preso in mano uno inesploso, ci ha rimesso gli occhi. E poi sono solo io a considerarlo un divertimento, beh, un po' del cazzo?
Che bella soddisfazione buttar euri in cosi pericolosi che fanno rumore. Wow! Io da piccolo non li ho mai avuti i petardi e se è vero che non li ho mai nemmeno chiesti, sicuro è che mia madre mai me li avrebe comprati. E davvero, io quei genitori che stanno in casa, tranquilli, ad assemblare l'ennesimo veliero Seicentesco, mentre i figlioletti accendono micce per strada, non li capisco. Non riuscirei a dormire sonni tranquilli pensando che mio figlio ha tra le mani tali armi letali.

Nella foto: Pem! Pum! Ma che bello...
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author: ZipDiPunto @ 12:04
date: martedì, 26 dicembre 2006
category: libri, cinema

Da lettore del libro di Paolini appena ho potuto (nonostante gli avvertimenti di Robin e di Linda) mi sono fiondato a vedere il film Eragon.

Ebbene, è una delusione, rimpiango di non aver visto "Olè" o "Natale a New York". Il film non solo è fatto male ma cambia completamente la storia narrata nel libro. I personaggi sembrano improvvisati, tralasciamo la voce del drago fatta dalla D'amico che è una cosa che può provocare incubi notturni! Un film assolutamente da non vedere, non buttateli via i soldi del biglietto, piuttosto compratevi il libro in versione economica che potrebbe piacervi.

Nei cinema in media il biglietto costa 7 euro, il libro ne costa 6 ed è molto meglio. Vi resta un euro da devolvere in beneficenza.

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author: ZipDiPunto @ 17:04
date: venerdì, 22 dicembre 2006
category: avvisi, eventi, blog, feste, blogstation, baggiano

Vista l'imminente venuta delle feste, la BlogStation è lieta di augurarvi un felicissimo natale!!!!!!

Una natale che deve essere motivo di riunione e riappacificazione, e quale posto migliore per unirvi se non la BLOGSTATION?????

Da parte mia va un ringraziamento ad Andrea per il Baggiano natalizio, ed un grosso augurio di buon Natale ad Enzo. (Ricordati che l'errore è voluto)

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author: R0bin @ 12:19
date: venerdì, 22 dicembre 2006
category: cultura, libri, università, libro parade



Il libro che vedete qua sopra fa parte del programma di Letterature Scandinave, secondo ed ultimissimo dei due esami che mi mancano e che devo dare entro il 31 gennaio. Nonostante sia qui con la classica "acqua alla gola", ho trovato comunque il tempo di apprezzarlo. Al di la del fatto che, in questa edizione, come potete leggere sulla fascetta marrone della copertina qua sopra, non è che mi piaccia molto, perchè il formato lo fa quasi somigliare ad un libro per bambini, sui contenuti non ho proprio nessun appunto da fare. Una bella narrazione, veloce e scorrevole, che si può esarire anche in una sola serata di buona lettura. La storia riguarda un anello, trafugato dalla tomba di un generale di Carlo XII, che porterà sventura alle diverse generazioni di persone che ne entreranno via, via in possesso.
Come detto prima, la storia è breve ma intensa, vi consiglio di comprarlo e mettervelo in libreria. Lo potete tenere da parte per la notte del prossimo Halloween, o appena beccate la classica sera "buia e tempestosa". Non ve ne pentirete.
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author: R0bin @ 21:15
date: giovedì, 21 dicembre 2006
category:



"Prima stella a destra
e poi dritto,
fino al mattino"


E chissà, magari ci rivediamo, lungo la strada...
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author: R0bin @ 23:49
date: mercoledì, 20 dicembre 2006
category: calcio

... ormai lo sapete come funziona.


da Inter.it

ROOOAR!!!
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author: R0bin @ 18:30
date: martedì, 19 dicembre 2006
category: cultura, riflessioni, storia, università

Per circa due mesi ho passato i miei pomeriggi tra libri di cucina e ricette per preparare la tesi sulle tradizioni alimentari del mio territorio, ora ho staccato per passare ai due ultimissimi esami che mi mancano. Certo, non è impresa facile, perchè per laurearmi alla sessione di aprile devo completare gli esami entro il 31 gennaio, quindi, i prossimi due appelli, dovrò passarli PERENTORIAMENTE, pena lo slittamento della laurea. Di conseguenza nubi grigie si stagliano sull'orizzonte del mio avvenire più prossimo e, come vuol la tradizione per una persona superstiziosa (e quindi ignorante) qual'è il sottoscritto, vedo, odo e odoro presagi di sventura ovunque. Non ho altro da fare se non mettermi sotto a studiare e presentarmi all'esame con la musica dell'A-Team nelle cuffie dell'i-pod (che poi ho scoperto che non è un i-pod e ho anche scoperto di non essere capace ad usarlo).
Il primo di questi due esami è etruscologia.
Eh si, dopo aver fatto geografia storica del mondo antico e topografia antica, volevo chiudere in bellezza il trittico. Ora passo le miei mattinate e i miei pomeriggi tra i morti. Si, perchè degli Etruschi sappiam ben poco e molto di quel poco che sappiamo lo sappiamo grazie ai ritrovamenti nelle necropoli (fichissima questa frase). In realtà i costumi funerari delle civiltà antiche mi hanno sempre, come dire, affascinato. Insomma, penso sia interessante mettersi nei panni di chi preparava la tomba, non credete? Decidere cosa disegnare sulle pareti, cosa inserire nel corredo funebre. E le cerimonie mi danno sempre l'idea di qualcosa di importante e a volte quasi divertente. Pensate che il rito etrusco si componeva, prima della definitiva deposizione della salma nel sepolcro, di giochi e spettacoli. Proprio così. le tombe avevano una specie di cortiletto con delle gradinate e in questo cortiletto avvenivano le celebrazioni. La gente si sedeva sui gradini, che fungevano da spalti e assistevano al tutto. Cioè, se proprio si deve morire, penso sia più divertente un funerale del genere che trascinarsi mestamente dietro un carro terribilmente lento, no?
Certo, leggerla così sembra macabra, ma l'etruscologia invece è davvero affascinante, credetemi. Anche perchè gli Etruschi vengono spesso snobbati, proprio per la carenza di informazioni certe che abbiamo sulla loro cultura, ma questo li rende un popolo misterioso, molto legato al mondo del soprannaturale e del sacro.
Per farla breve, dare un esame non è mai divertente, soprattutto se hai l'acqua alla gola, ma se sul vostro cammino mai vi capiterà di trovare gli Etruschi, non svoltate ma fatevi prendere per mano e lasciate che vi accompagnino per un pezzetto di strada. Non ne sarete troppo dispiaciuti, dopo.


Nella foto: cara, cosa danno sui muri della tomba stasera?
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author: R0bin @ 20:49
date: lunedì, 18 dicembre 2006
category: avvisi, tecnologia, sfoghi, internet

Dunque, due affezionatissime clienti della stazione, MissDiky e Viola21, in questi ultimi giorni ci hanno segnalato d'essere impossibilitate a commentare il blog.
Stando a quanto riferito da Viola, il problema concerne il fatto che
1) i commenti pop-up non si aprono
2) nei commenti normali non viene caricato il tasto per poter aggiungere il proprio commento
Purtroppo, io e Zip (beh, soprattutto Zip, perchè è lui che si occupa degli aspetti informatici del blog), non abbiamo assolutamente idea di dove sbattere la testa, non riusciamo a capire quale sia il problema. Ho lasciato un post nel blog di servizio ma, com'è nello stile di splinder, mi tocca constatare, verrà bellamente ignorato. Purtroppo, come più volte m'è toccato constatare, su internet chi offre servizi gratis, proprio per il fatto di non farti pagare, crede d'essere in diritto di offrire tali servizi alla cazzo di cane. E si, in questo momento sono decisamente polemico al riguardo...
Con questo post invitiamo in nostri affezionati visitatori a non mancare di venira a trovarci anche se, comprendiamo benissimo, non poter commentare i post rende il tutto decisamente limitante. Se qualcuno di voi dovesse avere problemi in futuro ce lo faccia sapere, anche con un messaggio privato (quelli ancora sembrano funzionare per tutti). Graditi sarebbero eventuali suggerimenti su come risolvere l'odioso problema, casomai qualcuno di voi ne sapesse qualcosa, perchè noi davvero brancoliamo nel buio e disperiamo d'avere qualsiasi aiuto tramite il blog delle soluzioni.
Noi non mancheremo certo di continuare a seguirvi e cercheremo di risolvere la situazione. Al momento non escludiamo nemmeno soluzioni "drastiche", non essendo questo il primo disguido che ci siamo trovati a dover fronteggiare (da soli) su questa piattaforma. Vi terremo informati.


Nella foto: e chi vuol capire, capisca!
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author: ZipDiPunto @ 09:50
date: lunedì, 18 dicembre 2006
category: eventi, sfoghi, feste, giovani, attualità

Caro Babbo Natale, quest'anno sono stato buono, non ho picchiato ragazzini down, non ho fatto sesso in classe (mancata l'occasione), non ho fatto cori razzisti, non ho fatto a pugni per una partita di calcio ed ho visto tutti i film di stagione.

Allora caro babbo natale portami quello che desidero, ti ho anche messo un panettone morbidissimo sotto la stufa, così non ti fai male. Credo che oramai nell'anno in cui la rivista Time dedica la prima pagina agli internauti, tu ti sarai fatto una connessione ad internet, anche se credo che alice al polo non arrivi...

Comunque, caro babbo natale quest'anno voglio essere contento come questo marmocchio quando riceverò i miei regali, ma soprattutto spero che quelli che riceveranno i miei di regali avranno questa reazione comprendendo la mia estrema difficoltà nel trovare dei regali adatti....

Tanti auguri di buone feste babbo natale, si, anche se tu lavori non ti lamentare, perchè alla fine lavori un giorno all'anno (sei un interinale?) e alla fine fanno tutto i tuoi folletti, tra l'altro sono maggiorenni? Perchè lo sfruttamento del lavoro minorile è un reato penale....

Ciao babbo natale, ti aspetto

Ma poi stavo pensando, ste renne volanti non sono un problema per quando fanno i loro bisognini?

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