author: R0bin @ 13:46
date: venerdì, 30 giugno 2006
category: cazzate, calcio

La gente non capisce un cazzo.
Non capisce che il mondo si basa sulla scaramanzia. I nazisti hanno perso la Seconda Guerra Mondiale perchè s'erano dimenticati di grattarsi i maroni, quel giorno in cui decisero di andarsi a fare una scampagnata in Polonia.
E vogliamo parlare di Waterloo? "Ma nooo, cosa vuoi che sia un gatto nero che ti attraversa la strada..." esclamò quel giorno il Bonaparte.
Le stesse legnat prese dai leghisti al referendum... credete sia stato forse solo merito del senso civico degli italiani? Ingenui! Ho visto io un'intera famiglia leghista rovesciare il sale in tavola, poco prima di recarsi ai seggi.
E oggi, anno domini 2006, 30 di giugno, cosa studia un mio amico?" Ma vieni qua da me, a vedere tutti insieme la partita con pizze e birra."
Ma sei scemo????
Io la partita fino ad oggi l'ho vista da solo. Ed è andata bene.
Se stasera vado la e ci buttano fuori, poi devo freddare tutti i presenti con una pistolata alla nuca... nonchè crocifiggere a testa in giù sul balcone lo sventurato che ha offerto casa sua, assieme a tutta la sua famiglia, dalla generazione più vecchia a quella più giovane, sotto gli occhi inermi dei parenti acquisiti costretti ad atti incestuosi con la forza.
Pertanto: COL CAZZO!


Nella foto: abbiamo cambiato i pantaloncini e visto cos'è successo al nostro miglior giocatore? E' stato espulso! Taiga Masku, ci manchera stasera!
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author: R0bin @ 10:48
date: venerdì, 30 giugno 2006
category: politica, riflessioni, attualità, società

Ieri sera sono stato a Cremona e ho notato che li usano ancora i cassonetti in cui buttare di tutto e di più.  Ergo, la raccolta differenziata, li, non esiste. Non è l'unico posto. Anche a Rimini, per esempio, è così.
La raccolta differenziata, pur scocciando un pochino, soprattutto a quelli come me, che ancora devono imparare cos'è umido e cos'è secco, è utile. Permette una gestione dei rifiuti più razionale e rispettosa dell'ambiente e questo mi sta bene.
Ma appunto per questo motivo mi chiedo: per quale ragione non viene effettuata ovunque? Io sono di Crema, da me la raccolta differenziata si fa, ma è mai possibile che basti andare a Cremona, che tra l'altro fa provincia (ma non osate darmi del cremonese, io sono cremasco), per tornare allo smaltimento indifferenziato del passato? Insomma, a questo punto, a che serve fare la raccolta differenziata?
Dovrebbe essere obbligatoria ovunque, o comunque nella maggior parte del territorio nazionale. Posso capire le località turistiche, ove forse anche per motivi logistici sarebbe poco praticabile, ma non tutta Italia è località turistica.


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author: ZipDiPunto @ 17:14
date: giovedì, 29 giugno 2006
category: cultura, riflessioni, tecnologia, economia

...l'idrogeno...

Come tesina per la maturità, mi buttai su un tema molto discusso: Il petrolio. Con l'igenuità di un ragazzino vedevo la semplice soluzione alla fine delle riserve petrolifere nell'idrogeno che già a quei tempi era stato ben studiato ed esistevano già macchine che utilizzavano tale forza energetica.

Ora sono alle prese con la tesi di laurea, leggendo "La fine del lavoro" ho appreso che l'autore Rifkin vede nell'immissione sul mercato di una nuova fonte energetica come l'idrogeno la possibile soluzione alla disoccupazione tecnologica di massa.

Allora, ricapitoliamo: soluzione per l'esaurimento delle risorse petrolifere IDROGENO; soluzione per inquinamento e surriscaldamento globale IDROGENO; soluzione per i conflitti dovuti al controllo delle zone con risorse petrolifere IDROGENO; soluzione per la disoccupazione tecnologica IDROGENO; soluzione per la recessione economica IDROGENO!!!

E allora perchè no? Per i signori del petrolio ed i signori della guerra?

L'idrogeno è l'elemento più abbondante nell'universo, è pulito, naturale, ed è estremamente più efficente delle odierne tecnologie. Gli unici problemi rimasti riguardano lo stoccaggio dell'idrogeno ma non è neanche un problema abissale. Rimangono da creare le infrastrutture per diffondere l'idrogeno su larga scala, che stiamo aspettando?

Nella foto: Panda ad idrogeno

Per la cronaca i treni virtuali della BlogStation sono ad idrogeno!!

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author: R0bin @ 11:28
date: giovedì, 29 giugno 2006
category: cazzate, sesso, attualità, società, università

Secondo me la moda sta andando nella direzione del porno fighetto, della troiaggine patinata.
Insomma, gioia per gli occhi, quando il supporto fisico di certi indumenti è degno, ma c'è una cosa che proprio non sopporto, anzi, che mi fa inorridire.
Le vedo ovunque e sono il mio incubo ormai, in università è pieno e loro magari si sentono delle gnocche da brivido, provocanti Selen dei poveri e invece no, no e no!
Insomma, vedervi con la riga delle chiappe che vi straborda dai pantaloni non è sexy, cazzo, fa solo schifo! Siete grottesche, non vi fa fighe, a me ricordate un muratore bergamasco che, trottorellando panciuto, si avvia al cantiere con la Gazza sotto braccio e un cartoncino di Tavernello taroccato in mano."Bepi, dai con la casoelaaaaa, ocio che da burla so le braghe!".
Quando vedo ragazze così, mi viene l'irresistibile voglia di versar loro nelle braghe un bel bicchiere d'acqua ghiacciata.
Ma perchè non vi mettete un bel perizoma? Vabbè, è inflazionatissimo e io non avrò mai pace, non potrò mai credere che avere uno spaghetto nel culo sia comodo, ma da vedere è sicuramente più sexy, esalta maggiormente le forme.
E poi una cosa, accidenti, non sempre bisogna scoprirsi per attrarre, anzi, spesso la prima fonte di attrazione è l'immaginazione. Se siete belle vi si nota lo stesso, se non lo siete non sarà spogliandovi che conquisterete il mio sguardo. Ecchecazzo!


Nella foto: non così ma, eventualmente, così


PS: grazie ai matti di www.ozio.net per le foto.
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author: R0bin @ 12:21
date: mercoledì, 28 giugno 2006
category: riflessioni, tv , attualità

Ieri sera, durante un collegamento a Torino per un flash sulle condizioni di Gianluca Pessotto, ex giocatore e dirigente juventino, il solito babbeo s'è mpiazzato alle spalle del giornalista, ammiccando agli spettatori e tirando fuori il telefonino per chiamare a casa. "Metti sull'uno che sono in televisione".
Bravo cazzone.
Io sta gente non la sopporto. Al di la che s'è scelto una brutta occasione per i suoi 15 minuti di notorietà, mi chiedo da dove venga questa fame di vedersi nella magic-box più amata dagli italiani.
Sembra che l'obiettivo delle persone sia farsi riconoscere, anche da pochi, anche per poco, riuscire ad entrare nei salotti del paese per almeno un istante, come se il sentirsi chiedere "Dove ti ho visto?" sia un traguardo invidiabile.
La tv, l'autostrada per il successo, per lasciarci alle spalle ogni problema, per sistemarci. Chissenefrega se siamo solo figurine, ci accontentiamo di sorridere da beoti sullo sfondo di qualsiasi cosa, sbucare dalla spalla di un tipo baffuto che sta cercando di lavorare, con quel ghigno maledetto da "Mmminchia zzio!".
Sono i dannati della vita, le macchiette del mondo, le caricature di se stessi. E non lo sanno. Tristissimi idioti.



Nella foto: sorridi che sei in tv, pirla!
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author: R0bin @ 20:26
date: martedì, 27 giugno 2006
category: calcio




Dai Gianluca, non farci questi scherzi!
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author: ZipDiPunto @ 11:21
date: martedì, 27 giugno 2006
category: musica, sfoghi

Eccoci qua, oramai in vista delle agognate ferie. E che cosa accompagna le nostre ferie? Ma naturalmente la musica. Puntualmente ogni anno si ripresenta un tormentone estivo, una canzonetta che ti entra in testa e non ne esce più.

Mentre un non meglio identificato Fibra chiede applausi immeritati al suo indirizzo, il vecchio rockettaro Omar Pedrini si è convertito scioccando tutti (ci sarà lo zampino della casalegno??). Mondo Marcio duetta con i Finley provocando un disgusto senza pari. Jovanotti ci prova anche quest'anno con un branetto ritmato che sarà presente anche nelle piste da ballo con adeguato remix. Ma quale sarà il vero tormentone di quest'estate?

La canzone di Tiziano Ferro? Stop dimentica, mi sembra un invito adeguato dopo averla ascoltata per più di tre volte! Sembra che anche Paris Hilton si sia buttata in campo musicale, mi compiaccio di non averla ancora ascoltata e spero di riuscire ad evitarla per sempre.

Happy Hour di Ligabue, Dimentica di Raf, Sergio Mendes con The Black Eyed Peas, Madonna, gli Hard-fi, Neffa, Duncan James ecco la banda che punta a sfondarci i timpani quest'estate! Se ne aggiungeranno anche altri... io mi tranquillizzo con Twisted Nerve...

Ecco il vero gruppo dell'estate 2006

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author: R0bin @ 21:25
date: lunedì, 26 giugno 2006
category: politica, attualità

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author: R0bin @ 20:33
date: lunedì, 26 giugno 2006
category: calcio, baggiano

TUMP! TUMP! TU-TUMP!
Il mio cuore al momento del rigore di Totti. "E pensa se gli faccio il cucchiaio..." Eh no, ho detto, laif is nau una bella minchia, ANDREEEAAAAAAA (Pirlo NdA) tira tu, ho gridato. Quando ho spiegato a mia madre il perchè di questa preferenza, lei s'è messa subito a dipingere scenari apocalittici, a stracciarsi le vesti ed è stato pianto e stridore di denti.
Poi la gioia. La liberazione. Quel tiro secco, da antologia del rigore: forte, a mezza altezza, di lato. Imparabile.
C'è da chiedersi se alla fine quel che conta è giocar bene o vincere pur soffrendo. Le emozioni sono comunque uniche. Perchè, dai, chi oggi non si è emozionato? Chi non ha goduto di quell'urlo liberatorio, quando tutto sembrava perso, chi non ha sussultato, tremato, sudato, quando l'arbitro ha indicato il dischetto? Siamo tifosi, prima che esteti (almeno, spero sia così) e il tifoso si nutre d'emozioni, quale che siano...
PERO'
... però io credo che se la tua ambizione è di vincere un mondiale non puoi giocare così. La Grecia ha vinto un europeo, giusto, ma non è sempre domenica. Credo che giocando (o non giocando) come abbiamo fatto oggi qualche partita la si possa vincere, ma per le grandi vittorie serve un'altra nazionale. Questa non pressa, non morde, non fa circolare la palla, la lascia ad una squadra con giocatori che, con tutto rispetto, da noi giocherebbero forse in serie C (Bresciano escluso). Può capitare, è vero, ma a quanto pare è stata una mossa studiata da Lippi. Secondo sua ammissione "per non dar la possibilità agli australiani di creare spazi".
Una buona mossa... se ci chiamassimo Togo. O Angola. O San Marino. Ma ci chiamiamo Italia e giocavamo contro l'Australia, non il Brasile, la Germania o l'Argentina. Insomma, non possiamo cagarci in mano contro l'Australia... contro le squadre vere che si fa? Se davvero arrivassimo in semifinale ci becchiamo o la Germania o l'Argentina. Come giochiamo? In 11 schierati sulla linea di porta a prendere pallonate per 120 minuti?
E vi dirò, per numerosi minuti del secondo tempo, ho davvero temuto che stasera avremmo sentito la storiella del mandar via l'allenatore e dare calci nel culo ai giocatori.







Ahimè Lippi, beccati sto baggiano. Il gruppo c'è, te ne do il merito, è un gruppo forte. Appunto per questo, sarebbe ora e tempo di imporre il nostro gioco. Perchè ce la possiamo fare. Portaci sul tetto del mondo e sto baggiano me lo rimangio.


Nella foto: Tana delle Tigri, non hai scampo! ROAAAAR!
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author: ZipDiPunto @ 15:51
date: lunedì, 26 giugno 2006
category: blog, blogstation, baggiano

Volevo ringraziare a nome di tutta la BlogStation il creatore della nostra mascotte.

Il Baggiano nasce dalla matita di Siryio, artista dal cuore d'oro che ci ha donato tale opera. Per vedere le altre bellissime creazioni di Siryio potete andare a visitare il suo sito: www.matitablu.it 

Nella foto: Baggiano Capostazione

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