MILANO, 26 maggio 2006 - Il tormentone è finito: Andriy Shevchenko ha dato il suo addio al Milan. Dopo un lungo faccia a faccia con Adriano Galliani, nella sede rossonera sede via Turati, il bomber ucraino ha confermato ha chiuso la sua avventura rossonera durata sette stagioni, "È la vittoria della lingua inglese sulla lingua italiana. Ho provato a convincerlo a rimanere fino a un minuto prima di venire in conferenza. È certissimamente la separazione più dolorosa da quando sono al Milan. Da adesso inizieremo la trattativa con il Chelsea, e non sarà semplice", ha dichiarato Adriano Galliani.
"La mia volontà è che la società possa valutare il mio trasferimento - ha spiegato l'ucraino -. Non c'entra nulla il mio rapporto con allenatore, squadra e società e neppure i soldi. Sono dispiaciuto perché ho visto gli occhi dei tifosi e i tanti messaggi arrivati. Non c'entra nulla mia moglie, abbiamo deciso insieme per il bene della nostra famiglia. Io non parlo inglese, mia moglie non parla ucraino, la lingua che abbiamo in comune in questo momento è l'italiano, ma l'unico modo per poter far capire ai nostri figli l'amore che abbiamo per loro è la lingua l'inglese".
Da "La Gazzetta online"
Orbene, sarà che per via della mia fede di bandiere ne ho conosciute poche negli ultimi anni, sarà che la mia è per antonomasia la squadra dei mercenari (e mi vien da ridere a pensarci, soprattutto alla luce della recente tendenza al fuggi, fuggi da una certa squadra che rischia la retrocessione), ma Andrea Shevchenko non poteva trovarsi una scusa migliore?
Cosa vuol dire che "l'unico modo per far capire ai nostri figli l'amore che abbiamo per loro è la lingua inglese"? Solo a me è oscuro il significato di questa frase? E soprattutto, quale esso sia, sono l'unico a cui fa scappare un sorriso amaro (si, amaro, perchè il calcio italiano perde uno dei suoi indubbi protagonisti )?
Vabbè dai, cugini, vi consolerete con Adriano. Anzi, se devo essere sincero, quasi, quasi lo spero, eh, eh... (cominciamo a mettere in allerta il Monaco? XD)
Nella foto: e dire che lui lo volevano tutti!