Premetto che non ho mai avuto grande considerazione della psicologia, degli psicologi e in genere di tutti gli stregoni delle patologie psichiche. Ora però, quel che prima era un dubbio condito di pregiudizio, è divenuta una constatazione.
Altro che psicologia e psicologia... casomai ovviologia. Oggi son stato due ore ad ascoltare un volenteroso quarantenne spiegarmi che ci son cose che si fanno perchè le vogliamo e altre perchè siamo "costretti" da forze esterne a noi, quali la società, la cultura ecc...
Quel che mi domando è: ci voleva la laurea per arrivarci?
O io sono un genio, ma lo escluderei vista la mia limitata intelligenza, oppure il nome psicologia non va bene. Io propongo parlareavanveralogia, inventarsiunlavorobenretribuitosenzaservireadalcunchelogia, scopertadellacquacaldologia o il semplice ma efficace complicologia: ovvero prendi cose assolutamente semplici e le complichi ricamandoci sopra. Volete che vi renda aprire un rubinetto un'operazione difficilissima?
See ya!

Nella foto: Mandrake
























